Vocesport.com
Home

Passione granata. Grisi ” Il malessere era inevitabile. Salerno ha diritto di sognare”

Il “de Rerum natura” di Lucrezio, applicabile alla Salernitana. Così va, perché è nel “dna” e nella naturale evoluzione delle cose. Lotito è la medicina, o meglio, il palliativo rappresentato dalla serie B, apposti sui bordi di campionati anonimi, al fine di “aiutare” i tifosi a “mandare giù” i piani di galleggiamento di una società senza ambizione. “Tu chiamale se puoi, fluttuazioni”…… Eppure c’era chi aveva evidenziato il vizio di fondo ancora prima che piovesse, sollevando il timore che all’orizzonte ci fosse un temporale nascosto dietro false speranze e frasi sconnesse derivanti dalla stanza dei bottoni. Massimo Grisi, tifoso viscerale ed al contempo ricoprente il ruolo di Delegato Provinciale della Figc, prima che grandinasse e tutti cercassero riparo, aveva provato a sollevare dubbi sugli aspetti prospettici e programmatici del club di via Allende. Trascorsi due anni, quanto prefigurato si è purtroppo verificato con i tifosi che al netto di campionati tribolati, Martedì scorso, hanno deciso di alzare la voce e fare sentire tutto il proprio, civile, dissenso. ”Io credo che la contestazione dei tifosi che pagano il biglietto e che amano incondizionatamente la Salernitana, sia legittima qualora rimanga nei canoni della civiltà così come si sta verificando. D’altronde il tifoso della Salernitana è sui generis:molto passionale e molto forte, ma al contempo civile. Con questo andamento della squadra e per effetto di tali sofferenze-continua Grisi- era difficile agire diversamente”. Vicenda Rosina:l’attenzione si sofferma sui fischi indirizzati al calciatore per poi finire alla clamorosa assenza del capitano nel ritiro di Paestum. “Personalmente sono contrario a fischiare un giocatore che sta per essere sostituito se s’è impegnato ed ha dato tutto quello che aveva in campo. Rosina non ha reso né per le sue credenziali né come calciatore. L’impegno non è in discussione, ma sussiste una corresponsabilità tra tutti i componenti dello staff societario e la squadra, che sempre di più dimostra di non essere stata costruita ed adeguata a sostenerlo. In merito alla grave assenza del giocatore in ritiro, dobbiamo prendere per buono quello che dice la società, ma è una situazione anomala ed il comunicato diramato dal club è interpretabile come una sorta di “scusa non richiesta, accusa manifesta”. Capitolo Bollini: il tecnico granata, voluto da Lotito a seguito delle dimissioni (a detta della società) del tecnico Sannino, per raddrizzare una nave volta nuovamente verso la tempesta, è finito nel mirino della critica “ Non è un problema di manico, ogni allenatore mette in campo la squadra sulla base degli uomini che ha a disposizione. La Salernitana, a mio parere, è composta da elementi validi, analizzati singolarmente, ma manca l’amalgama”. Il discorso al netto di un presente nebuloso non può che concentrarsi sul prossimo futuro che, per la Salernitana, potrebbe derivare dalle risultanze del turno elettorale concernente il rinnovo della carica di Presidente della Federazione Gioco Calcio. In ballottaggio ci sono Tavecchio quale presidente uscente ed Abodi. Massimo Grisi nel ruolo di delegato del Consiglio Provinciale di Figc, prenderà parte alla votazione, esprime ad horas la sua preferenza “Il nostro voto è orientato su Tavecchio che è il presidente uscente della Lega Nazionale di cui faccio parte.Credo che l’attuale presidente sia una persona che possa avere un occhio di riguardo per la ristrutturazione del settore calcistico. Tavecchio male non ha fatto e quindi siamo orientati a sostenerlo. L’art. 16 delle noif ritengo che sia all’origine iniquo, poiché il limite di vincola parentale non può essere esteso fino al quarto grado di affinità. Posso comprendere l’inibizione ristretta a due persone legate dal medesimo vincolo di sangue, ma l’estensione di tale limitazione per effetto della cosiddetta trasparenza a due persone estranee, legate soltanto dal rapporto derivante dal coniugio di uno dei due con un proprio parente stretto, è inaccettabile”. Tuttavia da tale riforma eventuale dell’articolo 16 bis delle Noif potrebbe derivare un futuro diverso della Salernitana “Il calcio è fatto di interessi-conclude Grisi-, ma non può prescindere dalla passione dei tifosi che sono il motore dell’intero sistema. Da questo punto di vista, il fatto che un tifoso di qualunque squadra, dalla D alla serie A non possa aspirare a sognare è una “diminutio” che va contro i principi fondanti dello sport. Per quanto mi riguarda, la consapevolezza che la Salernitana non possa sognare rappresenta per il sottoscritto il frutto di una profonda frustrazione calcistica. Salerno non deve ringraziare Lotito sempre e comunque. La storia è fatta di passione, non va misurata sui trofei. Non vedo per quale motivo, una squadra che abbia sempre disputato la terza serie o la serie D non possa aspirare a migliorarsi, nel calcio così come nella vita”. Lotito e la serie B garantita, grazie alla certezza dei pagamenti e la solidità economica del club, sul punto Grisi è tassativo “Corrispondere gli emolumenti ai tesserati è un obbligo non un elemento di vanto. Non pagare è l’anormalità”. Dulcis in fundo,la trasferta di Benevento “ La Salernitana ci ha insegnato di avere nell’incostanza la sua unica costanza. Pertanto la mia speranza che possa la squadra granata fare risultato a Benevento è data proprio dall’inaffidabilità della squadra”. Il derby ed il presente, ma l’occhio non può che essere rivolto ad un futuro tutt’altro che definito “Cerchiamo di conseguire l’obiettivo della salvezza, poi si vedrà. Non so se questo modus operandi sia tipico della società, imputabile a fabiani o derivi dalla direttive impartite da Lotito. Di fatto, limita le aspettative e gli obiettivi futuri. L’alternativa? Io credo che la Salernitana, seppur possa essere assunta quale amante stanca di essere trattata come tale, non possa divincolarsi da Lotito, proprio per la reale volontà del co-patron di non cedere la squadra granata”. Ipse dixit, invero, già tempo addietro (ndr), prima che tutti corressero a ripararsi dalla grandine….

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *