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“Alfred” accende i motori: Donnarumma in rampa di lancio dopo un’astinenza da goal di 2 mesi

L’ultima rete messa a segno risale allo scorso 3o dicembre del 2016. Sembra passato un secolo. Alfredo Donnarumma è stato al centro di un’ennesima stagione travagliata fin dal periodo estivo. Le voci dell’interessamento del Foggia corredato al mancato raggiungimento dell’accordo per il rinnovo contrattuale in scadenza il prossimo 30 Giugno 2018 e le vicissitudini della squadra che aveva ed ha difficoltà a mantenere l’equilibrio con il tridente, hanno rappresentato un freno al motore. Donnarumma ha così giocato a singhiozzo, riuscendo a mettere ugualmente a segno un buon gruzzoletto di goal: cinque in 19 presenze. Appena 1.121^ i minuti che, tra la fine dell’anno solare e l’inizio del 2017, sono stati disputati in maglia granata dall’attaccante di Torre Annunziata avente con Massimo Coda un feeling particolare come dimostrato dall’ingresso a partita in corso nel match con il Cesena. Donnarumma complice le nuove voci di mercato, questa vota contraddistinguenti il calciomercato invernale, nell’ultimo mese e mezzo ha giocato con il contagocce: dopo l’ultima gara del girone d’andata e del vecchio anno, Donnarumma è subentrato nel match del “Bentegodi”salvo poi essere costretto alla panchina nel match con il Novara, complice un problema al polpaccio che non ha fatto allenare con la giusta intensità la punta natia di Torre Annunziata. Con il Novara, Donnarumma non è entrato a far parte, infatti, neppure della lista dei convocati di mister Bollini, mentre nel match con il Vicenza ha presidiato la panchina, salvo rientrare ad assaporare il rettangolo verde nel match con i romagnoli di mister Camplone. La coppia Coda-Donnarumma, “gemelli del goal” divisi dagli acciacchi e dagli alti e bassi dell’ex punta del Teramo, sempre più sacrificato in onore dell'”equilibrio tattici, si ricomporrà per scardinare la difesa del Trapani nell’attesa che dalla trequarti giungano da Rosina, palloni utili in area di rigore. In verità, Coda e Donnarumma hanno dimostrato di avere un feeling tanto perfetto da determinare in simbiosi lo scambio di assist utili per attaccare-seppur senza profitto nel match con il Cesena- la porta avversaria. Coda-Donnarumma: la coppia d’attacco dalle “uova d’oro” si ricompone, questa volta per ricostituire un problema per gli avversari, derogando dalle vicissitudini e dai sacrifici “tattici” che fin qui hanno separato i “siamesi” del goal

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