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Sarri “Faremo una gara offensiva”

Il tecnico azzurro: non ammetto un atteggiamento remissivo della squadra, il Real è fortissimo ma giocare con timore sarebbe controproducente

“Domani voglio faccia tosta ed un pizzico di follia. Giocare con timore al Bernabeu sarebbe controproducente”. Maurizio Sarri alla vigilia del match di Madrid mette al bando la diplomazioa e va dritto al cuore della sua squadra con parole cariche di energia.

“Metterò in campo una squadra che deve essere sfrontata e coraggiosa. Fare una partita timorosa qui sarebbe già partire sconfitti. Dobbiamo avere una certa spregiudicatezza anche perché sappiamo che stiamo giocando con i campioni di tutto e contro una squadra stellare. Ci vorrà un pizzico di follia domani e poi vada come vada”.

“E’ anche un modo per capire a che punto siamo per misurarci con le squadre top del panorama mondiale. Non ho nessun dubbio su quale atteggiamento debba avere la squadra. Non ci abbasseremo, giocheremo con la solita spinta mandando in campo una formazione più offensiva possibile mantenendo il nostro equilibrio tattico. Giocherà chi ha più gamba e saranno importanti anche i cambi.”

“Dobbiamo essere bravi nel palleggio ma sicuramente eccellenti nelle verticalizzazioni e nel recupero delle seconde palle. La partita l’ho preparata curando tutto il possibile, sapendo anche che contro il talento non è che ci sono grandi antidoti, si può cercare di limarlo ma poi un colpo di talento decide la partita. Ma meno male che è così perché altrimenti sarebbe la play station. Il Real ha campioni che possono tirar fuori il colpo vincente in ogni momento e quindi è poco preventivabile arginarli”.

Proverà emozione quando entrerà domani sera sul campo del Real?

“E’ certamente molto bello per me giocare al Bernabeu. E’ uno stadio pieno di storia e pieno di gloria, io ci arrivo attraverso un percorso graduale e lungo e quindi l’aspetto emozionale è un po’ smorzato dalla lunga carriera. E’ gratificante essere qui a questo punto della mia vita calcistica, sono cresciuto in maniera parallela alle mie esperienze sia negative che positive. Credo che il mio sia un percorso che debbano fare tutti. Io me lo sono guadagnato ma mi ritengo anche molto fortunato”.

Ha detto qualcosa di particolare ai giocatori in vista di domani?

“Alla squadra ho detto che sta crescendo come mentalità e deve dimostrare qualcosa a livello di personalità cominciando da domani. I ragazzi sanno che io accetto tutto tranne la prestazione timorosa. Se si sta chiusi in area 90 minuti è perché ci costringono gli avversari e non per scelta nostra. Non dobbiamo avere paura di esprimere il nostro gioco”.

Ha incontrato Maradona?

“Non ancora, spero di vederlo prima della partita e spero che abbia tempo per scambiare due parole con i ragazzi. Certamente passare qualche minuto con un mito del calcio quale Diego può valere tanta energia e benzina per la squadra”.

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