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Sorrento-Cervinara, cuore a metà per l’ex tecnico rossonero Renato Cioffi

mister-cioffi-640x360-640x350Sorrento-Cervinara è una gara che offre tanti spunti, oltre ad essere il match più interessante dell’8° giornata del Girone B del Campionato Regionale di Eccellenza. È la gara del cuore per il mister Renato Cioffi, nativo di Cervinara ma che allo stesso tempo ha scritto la storia recente del Sorrento guidando i rossoneri alla doppia promozione dalla D alla C1 tra il 2005 e il 2007, oltre ad arricchire la bacheca del club costiero con la conquista di due trofei prestigiosi: la Coppa Italia Dilettanti vinta dopo aver eliminato in finale il Giarre e la Supercoppa di Lega C2 aggiudicandosi il mini-girone con Legnano e Foligno. Inoltre uno dei punti di forza di quel Sorrento era l’attuale direttore sportivo rossonero: Pasquale Ottobre. Il graffio del centrocampista è rilevante, con 8 reti in 81 presenze tra campionato e coppa italia in due stagioni trionfali nella città del Tasso. Il tecnico caudino (ora alla guida della Primavera dell’Avellino e responsabile dell’intero settore giovanile irpino) evita ogni tipo di pronostico, ma analizza i punti di forza di entrambe le compagini in vista di un campionato che si preannuncia molto equilibrato.

Il Sorrento si presentava ai blocchi di partenza come una delle favorite di questo campionato di Eccellenza. Pronostico rispettato, e sabato pomeriggio andrà in scena allo Stadio Italia un big-match al vertice contro la capolista a sorpresa Cervinara. Che tipo di torneo ti aspetti e quali credi possano essere le chiavi di lettura del match più atteso dell’8° giornata?

“Credo che anche quest’anno il Sorrento abbia fatto degli acquisti mirati per poter puntare alla promozione in Serie D. La tipologia di torneo sarà diversa, perché rispetto alla scorsa stagione si tratta di un girone più equilibrato senza squadre ammazza campionato. Sorrento e Nocerina erano due spanne sopra tutte le altre, seguite poi da Montesarchio, Positano e Scafatese. Ora c’è invece più equilibrio con Sorrento ed Ebolitana maggiormente accreditate per la vittoria finale. Il Cervinara sta recitando il ruolo di matricola terribile, dispone di alcuni buoni calciatori ma complessivamente non può contare su una rosa molto ampia. Non a caso la squadra caudina arriverà allo scontro diretto senza gli squalificati Spasiano e Zerillo, e con Befi out per infortunio. Si tratta degli elementi più rappresentativi del Cervinara e credo che queste assenze potranno pesare, facendo pendere la bilancia a favore della squadra di Mario Turi”.

A Cervinara c’è grande entusiasmo, con uno stadio sempre caldo, visto che si tratta di una piazza appena ritornata nel massimo campionato dilettantistico regionale dopo 10 anni.

“ Il Cervinara è una squadra molto seguita dalla propria gente, sempre presente in massa allo stadio con una media di circa 700-800 persone a partita. La squadra viaggerà allo Stadio Italia da capolista, spinta da una cornice di pubblico importante per un pomeriggio piacevole all’insegna dello sport”.

Sorrento-Cervinara è senza dubbio una gara molto particolare per te: la squadra della tua città affronta quella che ti ha dato le maggiori soddisfazioni a livello lavorativo.

“Sicuramente Sorrento-Cervinara è una partita che mi emoziona tanto, dal momento che la squadra della mia città affronta quella che ha segnato la mia carriera da allenatore in maniera importante. Nella città del Tasso ho conquistato una doppia promozione dalla D alla C1, per cui mi farebbe piacere se il Sorrento riuscisse a tornare quanto prima in Lega Pro, categoria più consona alla propria storia. Sarebbe il giusto premio per i sacrifici che la società sta facendo anno dopo anno per ridare lustro ad una piazza prestigiosa come quella rossonera. Inoltre a Sorrento c’è il mio ex Presidente, un mio ex calciatore come Pasquale Ottobre che riveste il ruolo di direttore sportivo, il segretario Franco Imperato e tantissima gente a cui sono rimasto profondamente legato. Mi auguro perciò che i rossoneri riescano a tagliare il traguardo finale davanti a tutti”.

Quali sono, a tuo parere, i punti di forza di questo Sorrento?

“Il principale punto di forza è senza ombra di dubbio il gruppo. Alle spalle c’è una società solida, che può contare sulla competenza di Pasquale Ottobre che conosce perfettamente la categoria oltre ad individualità importanti come Scarpa, Marcucci o l’ultimo arrivato Bolzan in grado di fare la differenza. Credo quindi che questo sia davvero l’anno giusto per poter puntare a qualcosa di importante”

Un saluto al tuo vecchio pubblico, che ricorda sempre con piacere momenti esaltanti del passato a tinte rossonere.

“Voglio rivolgere un saluto caloroso a tutta la gente di Sorrento. Avrò il cuore diviso perché allo Stadio Italia scenderà in campo la squadra della mia città, che seguo sempre con particolare attenzione. Mi auguro perciò che vinca il migliore e che sia una bella giornata di sport e divertimento”

fontE: sito sorrento

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