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Volley Group Roma – Givova Scafati o – 3

volley-group-roma-givova-scafati-2Volley Group Roma – Givova Scafati

o – 3
(21-25; 19-25; 16-25)
Prestazione impeccabile della Givova Scafati che espugna in tre set la Claudio Spano di Roma facendo sua l’intera posta in palio.
Nessun problema di formazione per Fabio Cavaioli, tecnico delle capitoline, che schiera De Meo al palleggio, Rossi opposta, Bigioni e Dal Canto in banda, Lunardi e Mele centrali, Saccoccia libero.
Coach Meneghetti, che deve far fronte al doppio infortunio di Villani e Vinaccia ed allo stato influenzale di Erra, propone la diagonale Peluso-Pericolo, Valdes Perez e Caputo in banda, capitan Ricciardi e Salzano centrali, Moretti libero.
Il primo set, dopo un avvio equilibrato, vede le gialloblu prendere il largo (+3) al primo time-out tecnico grazie alle conclusioni vincenti di Valdes Perez (best scorer del match con 16 pt) e Ricciardi (15 pt). Le giovani e gagliarde padrone di casa provano a riportarsi a contatto ma la Givova è abile ad incrementare il distacco al secondo time-out tecnico (12-16) e ad amministrare gioco e punteggio fino al termine del set (21-25).

Nel secondo gioco la Volley Group appare più compatta e meno fallosa e riesce a tener vivo l’agone fino al secondo time-out tecnico (15-16). Al rientro in campo dopo il minuto di sospensione, Scafati prende il largo capitalizzando al meglio la buona vena realizzativa di Pericolo (10 pt per lei) e l’implacabilità offensiva di Valdes Perez: il secondo set si chiude col punteggio di 19-25.
In vantaggio di due parziali, le ragazze di coach Meneghetti in avvio di terzo set accusano un lieve calo di concentrazione che consente alle vivaci padrone di casa di portarsi sul +3 al primo time-out tecnico. Al rientro in campo è Peluso a salire in cattedra e a prendere per mano le sue. La distribuzione della palleggiatrice senese ha l’andamento dell’endecasillabo sciolto: ciascun verso non fa mai rima col precedente ed il ritmo batte sempre sulla sillaba numero 10.
Con l’ingresso sul parquet di Campolo (5 pt e 50% offensivo per lei) Scafati ritrova definitivamente la sua verve offensiva e piega definitivamente le resistenze capitoline.
E’ un muro di Salzano (terzo di giornata) su tentativo di primo tempo di Mele a mettere il punto esclamativo sul match.

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