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Improta- Della Rocca- Luiz Felipe: Sannino promuove gli investimenti “estivi”.

dsc_4120kRiccardo Improta, Francesco Della rocca e Luiz Felipe: tre nuovi acquisti, tre nuove pedine che al momento hanno assicurato alla Salernitana un netto miglioramento dopo i black-out delle prime giornate di campionato. Il clou in negativo è stato toccato dalla truppa granata a cavallo tra il match interno con il Vicenza e quello di Cesena (certificato in negativo dallo zero spaccato in termini di tiri nello specchio della porta). Già a partire dalla gara con il Trapani, che ha consentito alla truppa di Sannino di brindare al primo successo stagionale, la Salernitana ha mostrato degli evidenti progressi, confermati nelle ultime due giornate di campionato. Dopo aver dominato e surclassato la formazione di Cosmi, la Salernitana per effetto delle disattenzione dei singoli e dei ripetuti svarioni in occasione dei calci da fermo, non è riuscita a capitalizzare la buona prestazione offerta al cospetto della Spal. Nel primo derby stagionale, tuttavia, Sannino, complice le assenze di Tuia e Schiavi in difesa, ha fatto di necessità virtù, riuscendo a ricavare da una situazione di difficoltà quel guizzo, lo spunto in grado di assicurare la svolta che si spera possa rivelarsi decisiva fino al termine del torneo. Il passaggio al 4-4-2 con l’impiego in contemporanea di Zito ed in particolare di Improta sulla corsia di destra, spostando Della Rocca nella posizione di centrocampista centrale, ha assicurato alla manovra quella fluidità che mancava fino ad allora. In attacco, Rosina in coppia con Coda è tenuto a ricoprire un raggio d’azione ridotto, avendo la possibilità di muoversi senza particolari vincoli tattici negli ultimi sedici metri, libero in tal modo di creare la giocata illuminante per il riferimento centrale. L’impiego del nuovo assetto tattico ha avvicinato mister Sannino a quel prototipo di 4-4-2 impiegato ed immaginato nel ritiro di Sarnano, sfruttando a dovere le caratteristiche di tre giocatori importanti ed ottimizzando in tal modo le scelte societarie in sede di campagna acquisti estiva. L’altra faccia della medaglia è rappresentata dall’esclusione per due turni consecutivi di Donnarumma, che tuttavia, in un campionato lungo e difficile, avrà modo e spazio per tornare a graffare e timbrare il cartellino. L’importante è che l’individualismo sia subordinato allo spirito di squadra, vera forza di un gruppo che con una maggiore continuità di rendimento, derogando da alcuni errori di cinismo sotto porta, si mostra pronto a spiccare il volo verso le zone nobili dell’alta classifica distanti un battito ci ciglia.

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