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Che fine ha fatto Ronaldo?

ronaldoIl leit-motiv di tutto il ritiro: Ronaldo sì, Ronaldo no. Il centrocampista brasiliano, giunto a Salerno a metà della campagna trasferimenti di Gennaio, ha trascorso i primi nove mesi più all’ombra che alla luce del sole. Costretto a tenere il freno a mano tirato complice una non perfetta condizione e l’assenza di un’adeguata preparazione atletica, appena giunto nella città capoluogo, l’ex Pro Vercelli, ingaggiato dalla Lazio per poi essere trasferito alla corte di Torrente prima e Menichini poi, ha fatto fatica a guadagnarsi uno spazio nell’undici titolare. L’anno scorso l’intervento in corso d’opera per una lesione al menisco è stato seguito da una ricaduta, che di fatto ha stroncato sul nascere la volontà del calciatore di mettersi alle spalle un’annata infausta. Quest’anno, invece, il brasiliano è giunto da subito in ritiro, mettendosi a disposizione di mister Sannino: pur allenandosi con i propri compagni, Ronaldo ha visto con il contagocce il rettangolo verde nel corso delle amichevoli estive in quel di Sarnano. Eppure, mister Sannino non ha mai perso tempo per tessere le lodi del centrocampista, “parcheggiato” a Salerno in attesa di nuova destinazione che non è arrivata. Il Pescara ed alcune compagini di serie B hanno effettuato dei timidi sondaggi e così, Ronaldo s’è ritrovato nelle ultime ore di calciomercato nuovamente in lista, facendo il proprio esordio in stagione per gli ultimi 5^ nel match con il Vicenza. Successivamente, Sannino ha dato fiducia al brasiliano, affidandogli una maglia da titolare in quel di Cesena. Di lì in poi il calciatore è ritornato in naftalina. Domenica Ronaldo siederà nuovamente al fianco di Sannino, che nonostante le qualità del calciatore, unico per caratteristiche peculiare a differenziarsi dagli altri elementi in dotazione a centrocampo, difficilmente punterà sull’ex Pro Vercelli ed Empoli. Eppure l’ingaggio del calciatore, di proprietà della Lazio e girato in prestito alla Salernitana, abbinato alle qualità balistiche ed al senso di posizione, dovrebbero indurre il tecnico a riservare maggiore attenzione in assenza di alternative valide nel medesimo ruolo di play macker. La sensazione è che Ronaldo come nei primi sei mesi dell’ultimo scorcio della scorsa stagione, vivrà gli ultimi tre mesi del nuovo campionato da “esodato” e ben pagato, in attesa di nuova sistemazione….

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