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Breda, la grandezza delle piccole cose. Ipad e viaggi in treno per poter sognare.

bredaIl successo è nelle piccole cose. Roberto Breda di esperienza da allenatore ne ha fatta e tanta alla stregua della gavetta. In parte “svezzato” nella sua Salerno quale tecnico giovane e dal futuro assicurato, lo storico ed indimenticabile capitano della formazione granata, proprio nella città dove ha gettato le basi per il lancio nella massima serie tra le fila del Parma, ha vissuto la sua più difficile stagione da allenatore alla guida tecnica della sua Salernitana, ricca di dote tecnica ma priva di quella fatidica “camicia”. Sballottato tra deferimenti, penalizzazioni e problemi gestionali-funzionali, Roberto Breda ha sfiorato l’impresa fermatasi sulla soglia della consumazione nella finale play off di ritorno con il Verona, l’ultima gara disputata dalla Salernitana nata dal fallimento della società facente capo ad Aniello Aliberti. Quante curve ha dovuto superare il tecnico, costretto a fungere da pompiere con le sua capacità d’intermediazione in grado di tenere coeso un gruppo composto da oltre trenta giocatori, lavoratori impagabili e non pagati secondo quanto promesso dalla società capeggiata da Antonio Lombardi. Di lì in poi, Roberto Breda ne ha fatta di strada, passando per Reggio Calabria, Vicenza e Latina (subentrato in corso d’opera, condusse gli oplontini dall’incubo serie C al sogno serie A svanito per un nulla). L’anno scorso, il biondo capitano granata alla guida della Ternana fu lo scopritore del talentuso Falletti, capace di dare scacco matto a Menichini nell’esordio bis in trasferta del tecnico di Ponsacco sulla panchina della Salernitana. Quest’anno, Breda è ripartito dalla Liguria, facendo proprio il progetto della Virtus Entella. Ogni giorno, di buon mattino, il “capitano” alla faccia degli steriotipi e dei luoghi comuni, come ogni “normale” lavoratore, attraverso le coincidenze che regolano la circolazione su rotaie, sale sul treno che corre sulla tratta Genova-Chiavari, sfruttando il proprio Ipad onde ottimizzare il tempo a disposizione, visualizzando i video dei prossimi avversari. Lavoro certosino, professionalità e grande amore per il calcio: sono gli ingredienti che corroborati dalle grandi capacità tecniche, in passato hanno fatto diventare Breda un grande calciatore e che nel prossimo futuro gli consentiranno di salire sul treno che conduce alla meritata massima serie.

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