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Herculaneum, comincia la nuova stagione.

herculaneum present. campanaLa società A.V. Herculaneum 1924 ha presentato la nuova annata, i nuovi acquisti, i calciatori riconfermati e il nuovo tecnico Rosario Campana.

Ad aprire la conferenza stampa ci ha pensato il presidente Francesco Annunziata: “Ringrazio i tanti tifosi – afferma – ed addetti ai lavori accorsi per questo evento, quest’anno vivremo questa nuova esperienza in quarta serie con grande impegno e voglia di far bene, cercheremo di competere al meglio, vogliamo ottenere risultati importanti e credo che la rosa finora costruita sia in grado di togliersi parecchie soddisfazioni. Abbiamo in squadra ragazzi che hanno già fatto la Serie D ed alcuni anche la Lega Pro, dunque siamo fiduciosi che si possano fare cose importanti. La nostra forza è la società, la sua compattezza e la caratteristica di remare tutti dalla stessa parte. Colgo l’occasione per ringraziare il direttore Mignano ed il vice presidente Renato Mazzamauro, stanno lavorando alacremente per poter soddisfare le richieste del mister ed allestire un gruppo in grado di fare bene nel prossimo campionato di Serie D”.

Queste le prime parole da tecnico granata per Rosario Campana: “Ringrazio il diesse Mignano – afferma – e la società per la fiducia accordatami, voglio presentare il mio staff composto dal preparatore atletico Santoriello e dal preparatore dei portieri Iardino, a breve mi raggiungerà anche il mio vice. Alla piazza posso promettere grande impegno e sacrificio ogni giorno, dagli allenamenti alle gare. Prima di venire ad Ercolano mi sono informato sulla storia di questa città, dovevo capire con chi mi confrontavo e devo dire che c’è davvero tanto, dal patrimonio storico a quello artistico, da una squadra che ha visto la Serie C e che merita grande rispetto. Io non credo nei moduli vincenti, ma negli uomini vincenti. Stiamo cercando di costruire una squadra duttile e con i giocatori che abbiamo preso penso che saremo in grado di fare bella figura”.

Fulcro dell’Herculaneum è il direttore sportivo Marco Mignano, che sta lavorando ventiquattr’ore su ventiquattro per i granata: “Voglio cominciare – esordisce – dicendo che mi sento un resinaro, anche se mia moglie è di Torre del Greco (ride, ndr). Ringrazio profondamente i presidenti Annunziata e Mazzamauro, i vice presidenti Renato e Ciro Mazzamauro per la grande fiducia che mi hanno dato e che mi stanno dando, questo mi dà la forza per fare al meglio il mio lavoro. Nessuno mai ci ha regalato nulla ma siamo abituati a combattere per i nostri traguardi e penso che l’esperienza dell’anno scorso debba far capire quanto siamo coesi e compatti nel nostro lavoro. Dobbiamo restare concentrati perchè negli anni scorsi realtà come la Scafatese ed il Picerno pur avendo speso tanti soldi sono poi retrocesse, noi sicuramente saremo protagonisti e già l’anno scorso abbiamo dimostrato che rispettiamo tutti i nostri avversari ma non abbiamo paura di nessuno“.

Il mattatore della serata è però stato il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, anima dell’Herculaneum, pronto a un nuovo progetto triennale da vivere insieme alla città di Ercolano: “Voglio chiarire in primis che la nostra società è solida e seria: ho sentito tante voci ma voglio fugare ogni dubbio confermando che la nostra società non tradisce mai. Chi ha messo in giro certe voci credo debba un attimo rivedere le proprie posizioni perchè in questo modo non facciamo il bene di Ercolano. Ercolano ed i tifosi dell’Herculaneum devono starci vicino per poter affrontare al meglio questa nuova impegnativa stagione. Nei primi tre anni penso di non aver tradito le attese, abbiamo raggiunto la Serie D e cercherò di non tradirvi neppure nel prossimo triennio dove vogliamo confermarci e possibilmente crescere ancora. Mignano? Uno come lui è difficile da trovare, è un uomo vero e sta subendo attacchi ingiusti che non merita ma io me lo tengo stretto ed ho piena fiducia nelle sue capacità. Campana? Abbiamo fatto una scelta oculata, è un uomo che vive il calcio in una maniera impressionante e non comune e credo che ci possa trainare in questo progetto triennale. Nuovi acquisti? Sono grandi giocatori che hanno sempre giocato in quarta serie: vogliamo fare un buon campionato ma anche qualcosa in più. Sede ad Ercolano? L’abbiamo trovata e sarà operativa, inoltre ci chiameremo solo Herculaneum grazie ad una fusione con una scuola calcio. E’ l’ennesima dimostrazione che noi siamo ercolanesi dentro a dispetto di qualcuno che pochi mesi fa ci tacciava di essere “stranieri”. Gli unici che ad oggi hanno dimostrato con i fatti di volere il bene del calcio ad Ercolano siamo noi. Stadio Solaro? Dovremmo poter iniziare la stagione sul nostro campo. Mi fido del sindaco Ciro Buonajuto, che è un uomo di parola. Mi auguro che i tifosi dell’Herculaneum possano assistere alle partite in casa, ma per la città l’augurio è che ogni domenica possano venire anche gli ospiti”.

SQUILLANTE, I VERI MOTIVI DELL’ADDIO – L’addio di Luigi Squillante ha scosso non solo l’ambiente granata, ma anche la società stessa. Un tradimento bello e buono, arrivato dopo una stretta di mano e la riconferma. E dopo il gesto poco corretto anche l’attacco al presidente Mazzamauro tramite una lettera. “Squillante ha parlato di una certa antipatia che – afferma il presidente onorario – ad un certo punto del campionato aveva notato da parte mia nei suoi confronti. Questo è vero, ma è stato causato da motivi ben precisi. Nel mese di aprile, infatti, ho ricevuto una telefonata da un ispettore di polizia che mi informava dell’incontro del mio mister con le persone che ora costituiscono il nuovo sodalizio sorto a Santa Maria Capua Vetere. Addirittura dovendo poi giocare con la stessa squadra casertana, impegnata assieme ad altre nella lotta play-out, ci furono anche chiamate da parte di chi pensava potessimo cedere dei punti ai nostri avversari. Comunque su consiglio del mio avvocato, in base all’art 7 comma 7, denunciai tutto. Questo per far capire che persona era Luigi Squillante. Cosa aveva mai vinto Squillante prima di conoscere me e la nostra società? Nulla, a differenza di Campana che ha vinto quattro campionati. Voglio raccontare anche un retroscena: alcuni giocatori che sono andati via sono venuti nel mio ufficio a chiedermi dei compensi esorbitanti e quando io ho risposto loro che erano usciti fuori di senno, mi hanno detto che lo facevano appositamente per farsi cacciare, perché finché l’allenatore dell’Herculaneum era Squillante non ne avrebbero più voluto far parte. Torre Annunziata? Un giorno Squillante venne da me dicendomi che Ercolano gli stava stretta e mi passò al telefono delle persone vicine al Savoia. Fissò anche un incontro in un ristorante, ma io lo disertai, perché per me viene prima l’integrità morale. Però durante quel periodo mi sono divertito a leggere commenti pro e contro e ho capito che ad alcune persone non fa piacere che io stia qui. Tuttavia io sono un osso duro e sfido chi non mi vuole”.

A svelare poi un ulteriore motivo di attrito è, invece, il presidente Annunziata: “Il 16 giugno – rivela – il mister è venuto da noi reclamando un premio economico mai pattuito. I premi vengono contrattualizzati e con lui non era stato stabilito nulla, ha inventato di sana pianta, pretendendo un rimorso spese per l’anno precedente. In merito ad un altro rimborso spese, già con noi concordato, ebbe anche il coraggio di telefonare, a nostra insaputa il signor Giovanni Russo, che non è un dirigente dell’Herculaneum, chiedendogli 3000 euro, che credo non abbia mai avuto. Alla fine gli ho consegnato un assegno (mostrato in pubblico ieri sera) del valore di 1500 euro, anche se avrebbe voluto molto di più, i 3000 euro chiesti a Russo. Fa pensare che l’addio di Squillante sia avvenuto a 48 ore dal versamento dell’assegno, il tempo necessario per incassarlo. Lascio a voi ogni giudizio”.

comunicato stampa

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