Vocesport.com
Home

Sarri attende di capire che Napoli sarà: le risposte dal mercato

de laurentiis sarriChe Napoli sarà per il futuro Maurizio Sarri ancora lo deve capire. Il tecnico, che si gode ancora una settimana di riposo prima di cominciare a lavorare con la squadra in ritiro, si aspettava sinceramente qualche buona notizia dal fronte mercato. Considerato l’acquisto velocissimo di Tonelli, sperava di poter contare su qualche altro rinforzo nel giro di pochi giorni ed, invece, non è stato preso nessuno più. I nomi che erano stati accostati all’azzurro gli piacevano non poco. Sicuramente si sarebbe migliorato con i vari Klaassen, Vrsaljko, Hysaj e Lapadula ma nessuno di questi ha scelto il Napoli. Ognuno ha avuto le sue ragioni, sta di fatto che in quei settori ci sono ancora dei vuoti. Dovesse rimanere Gabbiadini, cosa improbabile, allora per l’attacco non ci sarebbero problemi. Ma a centrocampo qualcosa va fatto assolutamente altrimenti si resta come l’anno scorso. E con la Champions da giocare non sarebbe una gran bella cosa.

I PUNTI FERMI. Sarri vorrebbe ripartire almeno dalla squadra base, da quegli uomini che l’anno scorso gli hanno permesso di attuare il suo calcio e di arrivare secondo in classifica conquistando così anche l’accesso diretto in Champions League. C’è stato il mal di pancia di Koulibaly che dovrebbe passare con una pasticca di prolungamento e aumento dell’ingaggio. Restando in difesa Sarri è molto preoccupato della volontà di Albiol di andare via. Raul è intenzionato a tornarsene in Spagna, precisamente a Valencia. Lì danno per certo l’acquisto anche contro il volere di Aurelio De Laurentiis. Perdendo l’iberico sarebbe un bel problema non solo tecnico ma anche di esperienza. A quel punto Kalidou diventerebbe il “comandante” del reparto. Al suo fianco ci potrebbe essere il 24enne Mustafi o uno tra Tonelli e Chiriches ma sarebbe, comunque, una incognita. Di sicuro questa situazione non far stare tranquillo don Maurizio. Che quando dice di non interessarsi al mercato bluffa. Se veramente Albiol se ne andrà almeno il resto del gruppo dovrà essere intoccabile. A partire da Gonzalo Higuaìn. Il Pipita è la benzina di un Napoli che vuole puntare a migliorarsi in campionato e a fare bella figura in Champions League. DeLa ha detto di voler investire un bel po’ di soldoni per farlo rimanere in azzurro. Sono pronti 52 milioni totali per blindarlo. E sarebbe una grande cosa. Il Napoli senza Gonzalo avrebbe un bel po’ di problemi dal punto di vista realizzativo. Certo, si incasserebbero tanti milioni di euro ma a trovarlo un valido sostituto. Tra una sigaretta e un’altra Sarri fa anche qualche preghierina al dio del calcio per evitare di non ritrovarsi in Higuaìn alla fine del ritiro.

GLI AFFARI. A metà settimana l’allenatore toscano saprà se potrà contare o meno su Hector Herrera. Il messicano del Porto sarebbe l’ideale visto che a centrocampo può giocare ovunque. Addirittura da trequartista così come è capitato in Copa America. Se il Liverpool non rilancia allora si può chiudere l’affare. Per quanto riguarda la fascia ci sarebbe l’ipotesi Widmer che Sarri conosce molto bene visto che nella sfida con l’Udinese fu proprio lui a fare la differenza al cospetto di Ghoulam. Per l’attacco gli avrebbe fatto molto comodo Immobile a prescindere dalle dichiarazioni di De Laurentiis. Ma se resta Gabbiadini non è dispiaciuto. A patto che non si intristisca come l’anno passato. Gli va fatto un discorso serio in modo tale da poterlo convincere a restare. Con Higuaìn davanti diventa difficile trovare spazio ma con un po’ di applicazione in più può giocare anche al posto di Callejon.

fontE: tuttonapoli/roma

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares