Inzaghi dà un calcio all’integralismo.

Simone-Inzaghi“Sono contento di affrontare questa nuova avventura. Il 4-3-3 non dev’essere un dogma”. Parole, quelle proferite dal neo tecnico della Salernitana, che segnano una linea di demarcazione rispetto al recente passato. L’idea di gioco dell’ex attaccante del Piacenza è conosciuta a tutti ma non costituirà un’ossessione tattica. Inzaghi, a differenza dei suoi predecessori non ha accettato Salerno a scatola chiusa: Salerno rappresenterà un passaggio importante della propria carriera da vivere giocandosi tutte le chance con gli uomini di fiducia al proprio fianco, “imposti” alla società prima della firma in calce. Che non sarà apposta in bianco, senza alcun potere di scelta sul fronte mercato. Inzaghino ha già dato le sue direttive, fatto comprendere i propri desiderata, mostrandosi favorevole ad adattare il modulo al materiale umano che la società riuscirà a mettergli a disposizione. Tuttavia, rispetto al recente passato, i primi rumors di mercato fanno pensare ad una Salernitana che nascerà ad immagine e somiglianza del proprio allenatore. Era ora…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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