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Il mercato parallelo: Lotito da un lato, Fabiani dall’altro. Ecco tutti i papabili del d.s.

ds fabianiIl mercato della Salernitana che ha lasciato in dote, rispetto al recente passato, la riconferma di due importanti pedine quali Odjer e Bernardini, sembra proseguire su due binari paralleli. Da un lato patron Lotito che da Gennaio scorso per sua stessa ammissione ha deciso di prendere le redini in mano, ingaggiando giocatori e contattandoli personalmente senza neppure passare per il d.s. Angelo Mariano Fabiani. Dall’altro l’esperto dirigente che, depotenziato in termini di capacità di scelta (vedasi Simone Inzaghi, ndr), di fatto si muove su di un’ orbita differente, contattando, proponendo alla società di riferimento calciatori in regime di svincolo: il primo della lista è Agostino Garofalo, seppur sulla corsia mancina la Salernitana debba ancora procedere a perfezionare le cessioni di  Rossi (giunto in prestito biennale) e Franco ancora sotto contratto. Sulla corsia destra, invece, il d.s. ha da tempo messo gli occhi su Madonna, reduce dall’esperienza di Como e l’esperto Perico, che ha terminato la propria avventura sulla via Emilia con la maglia del Cesena. Lotito, intanto, si affretta a chiudere la trattativa per consolidare la volontà da sempre manifestata di puntare su Simone Inzaghi: l’ex attaccante del Piacenza, giunge all’Arechi con qualche anno di ritardo, dato l’interesse del copatron di puntare subito su di lui, già a partire dai primi passi mossi dal  Salerno Calcio. Ora i tempi sono maturi per sancire un matrimonio che s’ha da fare…. La speranza è che, a differenza di quanto accaduto nel recente passato, Inzaghi alla stregua di Menichini non viva da separato in casa, rappresentando una scelta che per principio e credo tattico mal si sposa con l’idea di colui che sul campo dovrebbe rappresentare una sorta di “angelo” custode. In caso contrario, le distonie e le incomprensioni genererebbero soltanto confusione ed una squadra amorfa alla stregua della Salernitana che da poco meno di due settimane, ha portato a termine una stagione rivelatasi la conseguenza diretta di un’assenza di programmazione di fondo.

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