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Serie D 2016-2017, ecco tutti gli adempimenti e le date per l’iscrizione al campionato

serie dLa Lega Nazionale Dilettanti, attraverso un comunicato stampa, ha evidenziato i tempi e le modalità per l’iscrizione al campionato di Serie D per le società aventi diritto. Come ormai da due anni, anche stavolta la le società dovranno formalizzare la loro iscrizione telematicamente (unica procedura consentita). Per farlo avranno tempo dal 4 al 12 luglio fino alle ore 18:00. Scaduto questo termine il sistema telematico non accetterà alcuna operazione relativa alla richiesta di iscrizione.
La domanda di iscrizione dovrà essere corredata dal versamento della tassa associativa (300,00 euro), dal pagamento dei diritti d’iscrizione al campionato di Serie D (11.000,00 euro), dai diritti di iscrizione al campionato nazionale riservato alle formazioni Juniores (2.000,00 euro) e dall’acconto spese (3.200,00 euro). A questi pagamenti va aggiunta l’assicurazione per i tesserati che verrà calcolata dal sistema automaticamente e, di conseguenza, varierà da squadra a squadra. A tutto ciò va poi aggiunta la famosa fideiussione bancaria di importo pari a 31.000,00 euro.

Come è risaputo l’adempimento fondamentale entro i termini indicati è quello relativo alla sola domanda di iscrizione inoltrata telematicamente. Pena l’esclusione dal campionato di Serie D. Gli alti adempimenti, fideiussione compresa, in caso di difficoltà incontrate dalle stesse società possono anche avvenire in un secondo momento. La Co.Vi.So.D infatti entro il 22 luglio esaminerà ogni documentazione e annuncierà i club inadempienti. Queste stesse società avranno tempo, proponendo ricorso, fino al 26 luglio alle ore 17:00 per integrare tutta la documentazione. Ovviamente, il presentare una domanda incompleta al 12 luglio comporterà poi un’ammenda di 1.000,00 euro per ogni inadempienza. I ricorsi regolarmente presentati entro il 26 luglio alle 17:00 saranno analizzati dalla Co.Vi.So.D che entro il 28 luglio esprimerà parere motivato sugli stessi alla Lega Nazionale Dilettanti. La decisione finale sull’ammissione al campionato di Seri D verrà infatti assunta dalla L.N.D. che potrà escludere le società che, a seguito di accertamento, avranno presentato documentazione amministrativa falsa e/o mendace.

Di seguito l’elenco delle società aventi diritto all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Abruzzo (6): Avezzano, Chieti, L’Aquila (retrocessa dalla Lega Pro), Pineto (vincente play off nazionali), San Nicolò e Vastese (neopromossa).
Basilicata (4): Francavilla, Melfi (retrocessa dalla Lega Pro), Potenza e Vultur Rionero (neopromossa)
Calabria (7): Castrovillari (vincente play off nazionali), Palmese, Reggio Calabria, Rende, Roccella, Sersale (neopromossa) e Vibonese.
Campania (14): Agropoli, Aversa, Cavese, Città di Nocera (neopromossa), Frattese, Gelbison, Gragnano, Herculaneum (neopromossa), Ischia, Marcianise, Pomigliano, Sarnese, Torrecuso e Turris.
Emilia Romagna (13): Alfonsine (neopromossa), Castelvetro (neopromossa), Correggese, Forlì, Imolese, Lentigione, Mezzolara, Ravenna, Ribelle, Romagna Centro, Sammaurese, San Marino e Virtus Castelfranco.
Friuli Venezia Giulia (4): Cordenons (neopromossa), Monfalcone, Tamai e Triestina.
Lazio (13): Albalonga, Anzio (vincente play off nazionali), Città di Ciampino (neopromossa), Cynthia, Flaminia, Fondi, Isola Liri, Lupa Roma (retrocessa dalla Lega Pro), Monterosi (neopromossa), Ostiamare, Racing Roma (ex Lupa Castelli, retrocessa dalla Lega Pro), Rieti e Trastevere.
Liguria (9): Argentina Arma, Finale (neopromossa), Ligorna, RapalloBogliasco, Lavagnese, Unione Sanremo (vincente Coppa Italia Dilettanti), Savona (retrocessa dala Lega Pro), Sestri Levante e Fezzanese.
Lombardia (24): Albinoleffe (retrocessa dalla Lega Pro), Bustese, Caronnese, Cavenago Fanfulla (vincente play off nazionali), Ciliverghe Mazzano, Ciserano, Darfo Boario (neopromossa), Folgore Caratese, Grumellese, Inveruno, Lecco, Legnano (vincente play off nazionali), Monza, Olginatese, OltrepoVoghera, Pergolettese, Pontisola, Pro Patria (retrocessa dalla Lega Pro), Pro Sesto, Scanzorosciate (neopromossa), Seregno, Varese (neopromossa), Varesina e Virtus Bergamo.
Marche (9): Castelfidardo, Civitanovese (neopromossa), Fano, Fermana, Jesina, Matelica, Monticelli, Recanatese, Vis Pesaro.
Molise (3): Campobasso, Olympia Agnonese e Tre Pini Matese (neopromossa).
Piemonte (10): Borgosesia, Bra, Casale (neopromossa), Chieri, Cuneo, Derthona, Gozzano, Pinerolo, Pro Settimo Eureka e Virtus Verbania (neopromossa).
Puglia (6): Bisceglie, Gravina (neopromossa), Manfredonia, Nardò, San Severo e Taranto.
Sardegna (8): Arzachena, Lanusei, Latte Dolce (neopromossa), Muravera, Nuorese, Olbia, San Teodoro (vincente play off nazionali) e Torres.
Sicilia (5): Due Torri, Gela (neopromossa), Noto, Igea Virtus (neopromossa) e Sicula Leonzio (vincente play off nazionali).
Toscana (14): Colligiana, Gavorrano, Ghivizzano, Grosseto, Massese, Jolly Montemurlo, Montecatini, Pianese, Poggibonsi, Ponsacco, Real Forte Querceta (neopromossa), Rignanese (neopromossa), Viareggio e Sangiovannese.
Trentino Alto Adige (3): Dro, Levico e Virtus Bolzano (neopromossa)
Umbria (3): Città di Castello, Foligno, Trestina (neopromossa)
Veneto (16): Abano, Adriese (neopromossa), Altovicentino, ArzignanoChiampo, Belluno, Calvi Noale, Campodarsego, Delta Rovigo, Este, Legnago, Luparense, Mestre, Montebelluna, EclisseCareni Pievigina (neopromossa), Union Feltre (nata dalla fusione di Union Ripa La Fenadora e Feltrese) e Virtus Vecomp Verona.

fontE: notiziario calcio

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