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Abodi ” Non si possono giudicare inadempimenti dello scorso anno. Non faccio previsioni sull’esito del ricorso”

abodiSulle frequenze di ‘Rai Radio 1’, è intervenuto stamane il presidente della Lega B Andrea Abodi: “Calcioscommesse? Ho sempre detto che su questo tema non si deve mai abbassare la guardia. Parliamo del campionato 2013-14, mi auguro sia quindi un processo da istruire soltanto sul passato. Non possiamo credere che il problema sia totalmente debellato oggi, che non ci saranno nuovi tentativi o tentazioni di mettere in piedi certe situazioni; vedo però una crescente attenzione verso queste tematiche da parte di tutte le componenti del calcio. Questo è di conforto, ma non è che ci tranquillizzi definitivamente. Dobbiamo continuare a lavorare con pazienza e tenacia per combattere questa piaga nel segno della credibilità. Non capisco – ha poi aggiunto – perché il calcio non dovrebbe cadere in tentazione, penso sia un’affermazione ipocrita dire che il calcio è malato. La società, a livello internazionale, è soggetta alle umane miserie, la differenza la fa la voglia, la capacità, la tenacia con la quale si continua a lavorare per cercare di limitare il rischio. E penso che sotto questo punto di vista il nostro sistema ha dimostrato grande volontà e dedizione rispetto ad un tema che è decisivo: quello della credibilità”. Abodi si è poi soffermato sui buoni risultati sia televisivi che di presenze allo stadio ottenuti dal campionato cadetto: “La Serie B in tv c’è stata anche nelle scorse stagioni, ma in questa c’è stato un salto di qualità che l’ha resa ancora più visibile e popolare. La risposta dei numeri è stata buona, dimostrando che non c’è concorrenza tra tv e stadio: gli ascolti sono andati molto bene e in queste ultime due stagioni abbiamo registrato un incremento del 24,5% di tifosi negli stadi”.

Sul cartellino verde: “L’iniziativa è ancora in atto, non ci aspettavamo fossero così tanti. L’obiettivo del progetto era prima di tutto richiamare attenzione sulla correttezza in campo, e ci siamo riusciti. Vorrei darne uno simbolicamente al capitano del Cagliari Dessena: dopo il grave infortunio in uno scontro di gioco, è stato il primo a confortare Coly del Brescia, che gli ha procurato la frattura”.

Alla domanda sulle sfide decisive per stabilire chi salirà in Serie A, insieme a Cagliari e Crotone, e sul valore della competizione, Abodi dice che “è difficile paragonare la Serie B alla Serie A, troppo diverse; di certo in B non ci sono verdetti scontati e si arriva alla fine con tante partite decisive. Sicuramente c’è qualità, in finale ci potrebbe essere sia qualcosa che ti aspetti che qualcosa che non ti aspetti, ma ancora niente è deciso. Trapani-Pescara? Attenzione, perché Novara e Spezia daranno il massimo nelle semifinali di ritorno per cercare di recuperare il risultato dell’andata”.

Infine, sul rinvio dei play-out: “Era certamente possibile evitarlo. Come al solito c’è fiducia nel Collegio di Garanzia del Coni, ma dopo dovremo porre rimedio perché giudicare adesso inadempimenti dello scorso anno (luglio, agosto, settembre e ottobre) mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti del Campionato. La sentenza relativa al Lanciano dovrebbe arrivare il primo di giugno. Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di far comprendere quali sono i procedimenti, il metro di valutazione, e invece si ha la sensazione che i parametri non siano comuni. Come finirà? E’ una partita nella quale non voglio fare previsioni”.

fonte:legaserieb

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