Vocesport.com
Home

Oikonomidis-Di Bartolomei: stessa maglia, differenti valori tecnici e….morali

Agostino-Di-BartolomeioikonomidisE’ bastato il fascino di un’amichevole internazionale, il palcoscenico della Nazionale Australiana impegnata in Grecia (terra di origine) per far emergere e prevalere i dubbi sulla disputa di una finale play-out, a coronamento di una stagione tribolata. Oikonomidis, attaccante principe della Primavera Laziale, bravo a mettere a segno reti importanti nelle formazioni giovanili del club bianco-celeste, con  un solo gesto è andato doppiamente in fuorigioco: in primis non rispettando il patto assunto tra la Nazionale di appartenenza ed il club di via Allende ed in secondo luogo, non rispettando i propri compagni e la squadra che ha lanciato il calciatore sul palcoscenico professionistico. Oikonomidis alla stregua di Bagadur ha manifestato un’incoerenza di fondo già preoccupante per la crescita di un talento che difficilmente riuscirà ad esplodere sulla base di tali presupposti. Perchè al di là delle categorie, pur volendo anteporre il bene personale rispetto a quello di squadra, Oikonomidis ha sbagliato a dirigere le proprie ambizioni, autoescludendosi da una competizione che avrebbe potuto vederlo protagonista in una piazza importante per il conseguimento di un obiettivo fondamentale piuttosto che vivere da comprimario nella propria nazionale, accontentandosi di spazi ristretti, ma a proprio avviso in grado di assicurargli maggior visibilità. Ha sbagliato modi e tempi, sottraendosi deliberatamente dalla lotta e, di fatto, venendo meno alle aspettative del mentore “Lotito”, difficilmente in grado di poter conferire fiducia e spazio all’attaccante greco-australiano in ottica Lazio. Oikonomidis ha peccato di egoismo, cagionando un danno a se stesso, facendo cadere, nel ventaglio a disposizione, la scelta su quella maggiormente cagionevole dei propri interessi. Avrà guadagnato la stima del proprio C.T., ma al contempo Oikonomidis, di ritorno in Italia, troverà probabilmente le porte di Formello chiuse a doppia mandata, perdendo la possibilità in futuro, con la maglia della Lazio o di qualche altra compagine, di potersi conquistare con il campo e non attraverso giri di campo, la maglia della Nazionale a cui ha dimostrato di tenere, ma solo per l’effetto della maggiore visibilità. Il contrario di quanto sia possibile affermare per l’indimenticabile Agostino De Bartolomei di cui  ogni anno, a partire da quel funesto 30 Maggio del 1994, se ne ricorda la scomparsa in quel di Castellabate. Un uomo vero, professionista esemplare, in grado di preferire la Roma alla formazione granata senza mai lesinare un grammo di energia. Questione di valori tecnici ed in particolar modo morali: da questo punto di vista, Oikonomidis ha già perso in partenza!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares