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Roberto Breda-Salernitana: la comunione dei sensi….

bredaNon poteva fallire: in qualche modo Roberto Breda, personalmente o attraverso interposta persona -nella fattispecie Valjent, quale giocatore della Ternana- ci ha messo del suo per far riprendere a battere il martoriato cuor granata. Dopo Breda al 74^ che riecheggia in quel di Avellino e dintorni per aver segnato la vittoria dei granata al “Partenio”, questa volta il “capitano” della Salernitana ha rivestito i panni della beneamata sotto forma di amuleto, sulla panchina delle “fere”. E’ il 96^ allorquando il neo entrato Valjent folgora nel sette l’estremo difensore del Lanciano, riaprendo clamorosamente i giochi in chiave salvezza, fino ad allora già fatti. Il goal del giovane attaccante slovacco ha rimesso tutto in discussione, conferendo ai granata di Menichini una speranza di poter, vincendo con il Como, conseguire con buone probabilità la disputa dei play out, salvo poi poter ottenere la salvezza diretta qualora sopraggiungano notizie buone da Pescara, Novara e Livorno.  “Come prima più di prima, t’amero”, sosteneva il ritornello di una vecchia canzone: Valjent, alias Roberto Breda al 96^ rappresenta la comunione dei sensi tra il metodista indimenticabile della Salernitana e quella speranza mai sommersa di poter raggiungere un risultato difficile ma ancora alla portata. Eppoi, il buon Breda non avrebbe mai potuto mancare ad un appuntamento in famiglia con il proprio brother e tifoso d’eccezione, Andrea Criscuolo, senza lasciare un segno tangibile nel momento topico della squadra granata: per loro, infatti, non vale e non varrà mai il detto “fratelli-coltelli”… Breda-Salernitana, il connubio seppur a distanza, continua….

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