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Operazione Fuorigioco, tutti i 64 indagati per reati tributari

finanza14.04 – Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha commentato le vicende di questa mattina, con la bufera per l’Operazione Fuorigioco, che però non preoccupa il patron partenopeo: “Inchiesta? Per il Napoli solo fuffa – riporta Mediaset – L’inchiesta non mi preoccupa. Sono super-tranquillo”.

12.51 – Dario Del Porto, giornalista de la Repubblica, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Al presidente del Napoli sono stati sequestrati circa 8mila euro, mentre a Galliani circa 300mila. Ricadute sportive non ce ne saranno, non si può parlare nemmeno di doping amministrativo, rischi di penalizzazione non ci sono. Non si parla di alterazioni di bilanci, ma di reati tributari che vanno perseguiti ma non sono contemplati dalla Giustizia Sportiva. L’indagine nasce dopo rapine ad alcuni calciatori azzurri, dalle intercettazioni emerse che Lavezzi e il suo agente Mazzoni parlarono dell’apertura di un conto in Svizzera e da lì si è aperto questo filone che ha dato i risultati emersi oggi”.

12.20 – “No comment” è la posizione del Napoli in merito all’inchiesta “Fuorigioco” della procura di Napoli. Contattato dall’ANSA, il capo della comunicazione del club di De Laurentiis ha spiegato che la società “non commenta le inchieste in corso”.

11.50 – E’ stato reso noto agli organi di stampa l’elenco di tutti gli indagati dell’Operazione Fuorigioco sull’evasione fiscale nel mondo del calcio. Un elenco molto ampio che comprende anche il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis e gli ex partenopei Lavezzi, Chavez e Fideleff

Otto procuratori: Alessandro Moggi, Marco Sommella, Vincenzo Leonardi, Riccardo Calleri, Umberto Calaiò, Adrian Leonardo Rodriguez, Fernand Osvaldo Hidalgo, Alejandro Mazzoni, Edoardo Luis Rossetto.

Trentasette dirigenti societari: Antonio e Luca Percassi, Claudio Garzelli, Giorgio Perinetti, Luigi Corioni, Gianluca Nani, Sergio Gasparin, Pietro Lo Monaco, Igor Campedelli, Maurizio Zamparini, Rino Foschi, Daniele Sebastiani, Andrea Della Valle, Pantaleo Corvino, Alessandro Zarbano, Enrico Preziosi, Luciano Cafaro, Jean Claude Blanc, Alessio Secco, Claudio Lotito, Marco Moschini, Renato Cipollini, Aldo Spinelli, Adriano Galliani, Aurelio De Laurentiis, Tommaso Ghirardi, Pietro Leonardi, Pasquale Foti, Edoardo Garrone, Umberto Marino, Massimo Mezzaroma, Roberto Zanzi, Giovanni Lombardi Stronati, Francesco Zanotti, Sergio Cassingena, Dario Caassingena, Massimo Masolo.

Diciassette calciatori: Gustavo Gerrman Denis, Juan Fernando Quintero, Adrian Mutu, Ciro Immobile, Matteo Paro, Hernan Crespo, Pasquale Foggia, Antonio Nocerino, Marek Jankulovski, Cristian Gabriel Chavez, Ignacio Fideleff, Ivan Ezequiel Lavezzi, Gabriel Paletta, Adrian Mutu, Emanuele Calaiò, Cristian Molinaro, Pabon Rios, Diego Milito.

11:00 – L’edizione online del Corriere dello Sport svela nuovi dettagli sull'”Operazione Fuorigioco”: “L’inchiesta che ha portato ai provvedimenti di oggi nasce con la Guardia di Finanza che nel 2012 nelle sedi del Napoli e della Figc acquisisce i contratti di Ezequiel Lavezzi, ceduto dal Napoli al Psg, e del quasi sconosciuto attaccante argentino Cristian Chavez. Partendo da quella attività, nove mesi dopo, i finanzieri si sono presentati nelle sedi di 41 società di serie A e B per acquisire ulteriore documentazione. Gli investigatori parlarono di un “fenomeno generalizzato” nel calcio italiano, vale a dire la “progressiva ed esasperata” lievitazione degli oneri relativi agli ingaggi dei calciatori. E questo, era l’ipotesi investigativa, avrebbe fatto sì che nel tempo si determinasse una situazione di squilibrio gestionale sul piano economico-finanziario che potrebbe aver spinto le società a compiere una serie di illeciti fiscali. L’attenzione della procura e della Gdf si è concentrata su diversi aspetti della gestione dei club: dalla ricostruzione dei rapporti tra società, procuratori e calciatori alle modalità di trasferimento di questi ultimi; dall’esame dei contratti alle modalità d’inserimento nei bilanci dei giocatori; dalle operazioni di compravendita e rinnovo alla gestione dei diritti d’immagine e dei diritti televisivi; dall’attività’ di scouting ai compensi per i calciatori qualificati come ‘fringe benefit'”.

10:15 – Il quotidiano economico Il Sole 24 Ore svela nuovi dettagli sull’indagine: “Dall’operazione, chiamata “Fuorigioco”, emerge – secondo il procuratore aggiunto di Napoli, Vincenzo Piscitelli – l’esistenza di un radicato sistema finalizzato ad evadere le imposte, posto in essere da 35 società calcistiche di serie A e B nonché da oltre un centinaio di persone fisiche, tra calciatori e loro procuratori. In particolare, il meccanismo fraudolento architettato per sottrarre materia imponibile alle casse dello Stato italiano è stato adottato nel contesto delle operazioni commerciali sulla compravendita di calciatori.

In particolare, i sequestri riguardano «somme di denaro esistenti e disponibili» sui conti correnti di 58 indagati; le perquisizioni sono a carico di 33 tra calciatori e agenti. L’inchiesta coinvolge complessivamente 101 soggetti e 35 società di calcio professionistiche militanti nei campionati di serie A e B per le ipotesi di reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. L’indagine ha comportato acquisizioni di documenti in Federcalcio e nei confronti di 41 società di serie A, B e Lega Pro”.

9:40 – L’edizione online de La Gazzetta dello Sport riporta nuovi retroscena sull’indagine che questa mattina sta scuotendo il mondo del calcio: “Tra le decine di indagati nell’indagine della procura di Napoli, che ha portato al sequestro di beni per circa 12 milioni, ci sarebbero l’Ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della società partenopea Aurelio De Laurentiis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l’ex presidente e Ad della Juventus Jean Claude Blanc. Tra i calciatori, indagati anche “il pocho” Lavezzi e l’ex Giocatore Crespo. Coinvolti, infine, diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.
Uno dei primi passaggi è stata una acquisizione di documenti da parte della Guardia di finanza negli uffici della sede del Milan. Secondo quanto si apprende, i militari delle fiamme gialle si sono presentati a Casa Milan verso le 8.30″.

9:30 – Tuttomercatoweb.com riporta: “Un nuovo diluvio è pronto a rovesciarsi sul calcio italiano: la Procura di Napoli ha infatti aperto una inchiesta con le ipotesi di reato di evasione fiscale e falsa fatturazione, mettendo nel mirino 64 personaggi del calcio italiano. Claudio Lotito, Aurelio De Laurentiis, Jean-Claude Blanc ed Adriano Galliani tra gli indagati, ma anche il procuratore Alessandro Moggi, l’allenatore Hernan Crespo e il calciatore Ezequiel Lavezzi. E’ in corso una acquisizione di documenti da parte della Guardia di Finanza negli uffici del Milan”.

9:22 – Anche Il Fatto Quotidiano riporta la notizia delle indagini, che coinvolgono anche il presidente della Lazio Lotito: “Blanc, Galliani, Aurelio De Laurentiis e Lotito. Sono questi alcuni dei big indagati nella nuova maxi inchiesta che travolge il mondo del calcio. La Guardia di Finanza ha messo a segno una serie di sequestri e perquisizioni in tutta Italia”.

L’edizione online de La Repubblica svela che è in corso un vero e proprio “terremoto giudiziario nel mondo del calcio”: sono in corso, infatti, per ordine della Procura di Napoli, perquisizioni e sequestri per i reati di evasione fiscale e false fatturazioni. Gli indagati sono ben 64 e tra questi spiccano il patron azzurro Aurelio De Laurentiis, l’ex presidente della Juventus Jean Claude Blanc, l’ad del Milan Adriano Galliani, l’agente Alessandro Moggi e vari calciatori, tra i quali anche l’ex partenopeo Ezequiel Lavezzi. Le indagini della Finanza sono condotte dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e dai pm Stefano Capuano, Vincenzo Ranieri e Danilo De Simone.

fontE: tuttonapoli

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