Occhio allo Striscione: tapiro d’oro all’autore.

12576108_1074769509221905_1368074292_nC’è lavoro per Valerio Staffelli. Lo striscione srotolato a Salerno da pseudo tifosi irpini, apposto di notte per operare in assoluta tranquillità si commenta da solo. Nel terzo millennio, la tv ed i social hanno fatto male e continuano a produrre danni, se questi sono gli effetti. Il bello di un derby tra due corregionali è insito nella possibilità di godersi fino in fondo l’emozione di una gara d’eccezione senza mai travalicare il limite del rispetto e della civiltà. Tale atto “meschino” inscenato da persone affette da sindrome di Peter Pan, non può e non deve essere enfatizzato e pubblicizzato più di quanto già è stato fatto. Dopo aver raggiunto il proprio scopo, ottenuto un minimo di notorietà(?) gli autori dello striscione da Tapiro d’Oro possono anche tornarsene nella banalità della vita quotidiana. Ora tocca ai veri tifosi su sponda irpina e salernitana, dare spazio alla goliardia ed al tifo sfegatato, corredato dal sano sfottò che fa da cornice ad una stracittadina.Tutto il resto lo lasciamo all’infinita stupidità umana, che ieri notte è albergata e si estrinsecata in tutte le proprie forme deragliando tra la stazione di Salerno ed il “binario morto” della frustrazione pura e semplice…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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