Grande prova difensiva dell’Hermes Casagiove a Vitulazio. Bloccata la Sessana ed inizio positivo del 2016

L'Hermes Casagiove che gioca a Vitulazio con la SessanaGrande prova difensiva dell’Hermes Casagiove a Vitulazio. Bloccata la Sessana ed inizio positivo del 2016
VITULAZIO – 10/01/2016
La Pasta Reggia Hermes Casagiove neutralizza le offensive della Sessana e conquista un punto prezioso, nel catino di una delle squadre più forti del campionato. Grazie ad una prestazione maiuscola dell’intero collettivo, la compagine della famiglia Corsale blocca sullo 0-0 gli aurunci di Isidoro Vrola e debutta con un risultato positivo nel 2016: si ripete così lo stesso punteggio della gara d’andata. Performance di contenimento dei ragazzi di Santonastaso che hanno stretto un patto per salvare il titolo d’Eccellenza e mettono nel carniere il primo punto verso la risalita. Da sottolineare, oltremodo, la giornata da incorniciare di un super Merola che prima para un rigore a Signorelli e poi salva con un miracolo la girata a colpo sicuro di Marraffino. Il punto esalta, anche se c’è la consapevolezza che con un pizzico di fortuna, sarebbe potuta arrivare una vittoria che avrebbe tributato la prova di cuore e di carattere del gruppo casagiovese.
PRE-PARTITA. Debutta in campionato alla guida della Sessana l’allenatore Domenico Santonastaso. L’ex trainer del Casalnuovo e del Progreditur Marcianise non stravolge quello che è il modulo per cui è stato costruito il team aurunco: il 4-3-3 confermato dai due vecchi allenatori Ricciardi e Cusano. Cambia invece schema Domenico Santonastaso che si affida ad un 4-4-2 che in fase offensiva si tramuta in un 4-2-4. Partono dalla panchina gli ultimi due nuovi acquisti effettuati dal direttore sportivo Massimo Lombardi, De Rosa e Verdone, provenienti da Villa Literno e Sorrento. Tanti gli squalificati da ambo le parti: Grezio ed Improta per la Sessana, Picozzi, Campana e Capissi per la Pasta Reggia Hermes Casagiove.
PRIMO TEMPO. Temperatura e terreno di gioco ideale per una partita di inizio gennaio. I 14 gradi dello strano inverno 2016 ed il manto in erba sintetica del “Comunale” di Vitulazio fanno da cornice alla sfida tra due squadre casertane che sono impelagate in due differenti zone della classifica. Nei primi minuti di gioco fase di studio. Una chance per parte al minuto numero 5: al tiro centrale di Del Prete replica la conclusione alta di Bosco. I giallorossi di Domenico Santonastaso affrontano a viso aperto i padroni di casa e ci provano. Capobianco cede palla a Scognamiglio, passaggio arretrato per Allegretta che spara a lato (16’). La Sessana non è da meno e vive dei lanci di oltre 40 metri del regista Vitale, ciliegina sulla torta della campagna di rafforzamento aurunca. Signorelli viene pescato in diverse occasioni dai suoi servizi ma viene ben ostacolato da Buonanno ed Izzo, molto utile in fase di copertura insieme a Scognamiglio. Lo stato di equilibrio rischia di essere alterato dall’episodio accaduto in area di rigore al 27’. Arigò imbecca Signorelli che entra in area e viene atterrato da una scivolata di Buonanno. L’arbitro non ha esitazioni nel concedere il penalty ed ammonisce il numero 2 giallorosso. S’impossessa del pallone lo stesso Signorelli che viene ipnotizzato da Merola, il quale si distende sulla sua sinistra ed abbraccia la palla (28’). L’exploit del portiere casagiovese rinvigorisce i suoi compagni di squadra. Da fuori area Izzo non inquadra lo specchio della porta (30’). Intorno al 35’ Sanchez inverte gli esterni d’attacco. Dopo aver faticato nel duello con un Mirto in grande giornata, Di Ruocco viene spostato sulla destra al posto di Signorelli. Non passano neanche pochi secondi che l’ex Libertas Stabia e Marcianise affonda sulla sinistra e mette al centro una palla che sfila sulla linea, non raggiunta da nessun compagno a rimorchio (36’). Vitale s’accorge che Merola è posizionato fuori dai pali e prova un pallonetto che il pipelet di Maddaloni neutralizza senza problemi (37’). Che la contesa è aperta a qualsiasi risultato si ha contesa ulteriormente al 38’. Capobianco conosce come le sue tasche il manto di Vitulazio, avendo giocato quattro stagioni in maglia rosanero e realizzato oltre 40 reti. Con una delle sue progressioni, l’attaccante classe ’87 spacca in due la retroguardia locale, dribbla in serie tre avversari e scarta un cioccolatino per Scognamiglio che, da posizione immensamente favorevole, perdona Ciontoli con un tiro a giro troppo debole per poterlo impensierire. Con questa grossa occasione si chiude la prima frazione sul punteggio di 0-0.
SECONDO TEMPO. Due sostituzioni under da una parte e dell’altra ad inizio ripresa. Seppur destinate ad obiettivi opposti, entrambe le compagini necessitano dei tre punti e vanno alla ricerca del goal. Merola blocca in due tempi la conclusione di Vitale (50’). Contro uno dei reparti avanzati più forti del girone A di Eccellenza (orfano in giornata dello squalificato Grezio, già autore di 21 goal tra campionato e Coppa Italia), la retroguardia giallorossa si disimpegna molto bene, con Laezza e Tortora che anticipano molto spesso Marraffino, oltre a fermare le accelerate di Signorelli e Di Ruocco. Col passare dei minuti, la Sessana aumenta il ritmo e protesta per due episodi dubbi in area di rigore ospite su cui l’arbitro sorvola, giudicandoli non fallosi. Al 67’ subentra anche la bestia nera dell’Hermes, Marcello Fava, autore di diverse reti in passato. Invece Santonastaso preferisce privilegiare la fase difensiva, inserendo Perretta al posto di un esausto Izzo. E’ difesa ad oltranza della compagine di Santonastaso che vuole proteggere a tutti i costi il prezioso pareggio. Al 71’ il neo entrato Acampora lascia partire un tiro a giro che assomiglia a quelli del Pinturicchio Alessandro Del Piero: dal vertice sinistro la sua conclusione scavalca Merola ma termina a lato. Vale da solo il prezzo il doppio gesto balistico del 76’. Pisaniello imbecca all’altezza della linea dell’area piccola Marraffino che stoppa la sfera e s’inventa una girata fulminea. Il bolide è destinato a finire in rete ma è strepitoso il riflesso di Merola che salva con un miracolo, grazie alla collaborazione della traversa. Non è una giornata fortunata sotto porta per Signorelli: la sua incornata sul cross di Fava manca il bersaglio grosso. La muraglia cinese sembra sgretolarsi all’86’ quando Marraffino trafigge Merola su assist di Acampora, ma l’assistente rende vano il goal, annullando per fuorigioco. In fase di ripartenza Del Prete, malgrado la stanchezza, protegge tanti palloni e fa perdere tanti secondi preziosi (ci sarà tempo per lui di segnare nei match decisivi). Nei minuti conclusivi è assalto totale al fortino casagiovese, anche se al 92’ i gialloblù si trovano in inferiorità numerica per il cartellino rosso diretto sventolato in faccia a Fava. I padroni di casa ci provano in tutti i modi ma la difesa giallorossa stringe i denti ed obbliga allo 0-0 la Sessana, conquistando un punto molto prezioso nella lotta salvezza.
Tabellino: SESSANA-PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE = 0-0 (parziali: 0-0; 0-0)
SESSANA: Ciontoli, Pisaniello, Arigò (51’ Acampora), Zamparelli, Parente, Bosco, Di Lanna, Vitale (83’ Franco), Marraffino, Di Ruocco (67’ Fava), Signorelli. In panchina: Vrola, Iannitti, Sarao, Marcello. Allenatore: Carlo Sanchez
PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE: Merola, Buonanno, Mirto, Allegretta, Tortora, Laezza, Capobianco (73’ Malasomma), Leone (50’ Puzone), Del Prete, Izzo (62’ Perretta), Scognamiglio. In panchina: De Rosa, Verdone, Desiato, Blandolino. Allenatore: Domenico Santonastaso
ARBITRO: Crescenzi della sezione di Napoli (assistenti: D’Isa e Castiglione di Frattamaggiore)
NOTE: Ammoniti: Buonanno, Merola (P); Di Ruocco, Zamparelli, Signorelli, Perretta (S). Espulso: Fava (S). Angoli: 3-2. Fuorigioco: 3-3. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 150 circa
DOMENICO VASTANTE
UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE

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