Vitaglione: “Turris concreta. Vi spiego la collaborazione col Carpi.

fc_turris_1944Sorridente e soddisfatto, il ds Vitaglione commenta la gara contro l’Isola Liri: “La squadra di Grossi, come l’andata, ci ha fatto penare. Ma questa volta abbiamo avuto noi la meglio al termine di una gara maschia. Purtroppo non abbiamo chiuso la partita e il loro gol ci ha fatto stare sulle spine nei minuti di recupero. Questa è l’unica nota stonata di una partita in cui solo la Turris ha avuto nitide palle gol, basti pensare che più di una volta abbiamo fallito il 3 a 0. Forse non siamo stati brillanti, ma sicuramente concreti, facendo valere la nostra superiorità. Tre punti fondamentali ma bisogna analizzare il perché del rilassamento finale”.

IL SOGNO PLAYOFF – Anche Vitaglione viene pungolato sulla stuzzicante idea di fare un pensierino ai playoff, visto che gli spareggi post season possono assumere una rilevante importanza, dopo l’apertura del neo presidente della Lega Pro: “Non perdiamo di vista che il nostro obiettivo era e resta la salvezza. Ragioniamo di partita in partita, se la squadra risponde sempre presente l’appetito vien mangiando. Il girone è davvero strano ed è impossibile fare pronostici”.

MENTE AL TORRECUSO – “Ora pensiamo solo al Torrecuso, squadra organizzata e con un bravo allenatore. Entrambe siamo appaiate a 27 punti e navighiamo in acque tranquille. Scommetto che ne uscirà fuori una partita avvincente”.

GISONNI E TOMPTE – Il ds fa il punto della situazione su Tompte e Gisonni. Il primo si sta allenando da diversi giorni e si aspetta solo di completare l’iter burocratico per il suo tesseramento; il secondo invece non è stato convocato per la gara con l’Isola Liri: “Tompte è un ragazzo valido, su cui noi puntiamo molto. Per me non è una scommessa, visto che ha grandi qualità. Abbiamo trovato l’accordo con il suo procuratore, il quale è contento di farlo crescere nella Turris. E’ stato avviato l’iter burocratico per il suo tesseramento, ora dipende dalla Federazione perché abbiamo inviato tutto l’incartamento. L’esclusione di Gisonni? No comment…”.

LA PARTNERSHIP – Il dirigente corallino ci illustra l’importante collaborazione suggellata con un club prestigioso come il Carpi: “Il Carpi ha voluto che la Turris fosse il suo riferimento in Campania. Dopo diversi colloqui, il club emiliano ha testato e apprezzato il modo con cui noi operiamo, nonché il blasone di una piazza importante come quella corallina. Per noi è motivo di estremo vanto. Con i dirigenti del club emiliano c’è un continuo confronto e a breve verranno anche a trovarci. Ripeto, di tutto questo siamo estremamente fieri perché abbiniamo il nome Turris ad una società di serie A. Insomma, questa illustre collaborazione dimostra e conferma la bontà e la lungimiranza del nostro progetto. Perché l’intento è di avere per il futuro benefici importanti per la Turris, potendo contare su under di primo livello. La prima di Abagnale? Anche se non mi piace parlare dei singoli, gli faccio i complimenti perché, pur essendo un ’98, ha fronteggiato bene l’esordio. D’Amico? Sarà una bella lotta per chi giocherà titolare…”.
fontE: tuttoturris

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