Sanità – Virtus Sant’Antonio Abate 3-0

sanitàSanità Calcio:

Esposito Pietro, Mango (85’ Arrichiello), Di Pauli, Massaro, Palumbo Piercarlo, Barone (81’ Fabozzi), Campese (79’ Palumbo Pierfrancesco), Formato, Cancello, Arena, Buonfante

A disposizione: Tallarino, Piccolo, Mazzone

Allenatore: Cuomo

Virtus Sant’Antonio Abate:

La Mura, Vertolomo, Calabrese, Cavallaro, Manfuso, Cesarano, Staiano, Cariello (73’ Cerchia), Esposito Sebastiano, Attianese, D’ Auria

A disposizione: Mercurio

Allenatore: Somma

Arbitro: Crispino di Frattamaggiore

Marcatori: 9’ Mango, 32’ Formato e 46’ Campese

Angoli: 4-5

Spettatori: 15 circa

Ammoniti: 58’ Mango e 84’ Formato (S) 31’ Attianese, 36’ Cesarano, 49’ Esposito Sebastiano, 52’ Cariello, 80’ Manfuso e 84’ Calabrese (V)

Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 3 minuti

Note: Al 11’ Esposito Sebastiano (V) si fa parare un calcio di rigore

Al “San Gennaro dei Poveri” la Sanità Calcio s’impone per tre a zero ai danni della Virtus Sant’Antonio Abate, una vittoria meritata anche se forse il divario è eccessivo soprattutto in virtù del buon primo tempo degli ospiti, tuttavia la differenza la fatta la maggiore determinazione e cinismo dei locali, che hanno realizzato raddoppio (nel migliore momento degli ospiti) e terza rete (in apertura di ripresa) in due momenti topici della gara, che hanno stroncato le speranze ospiti.

Riavvolgendo il film della gara locali subito in vantaggio al 9’ con una spettacolare realizzazione del capitano Mango, che realizza in acrobazia dal vertice basso dx, la risposta della Virtus Sant’Antonio Abate è immediata, infatti, all’11’ si guadagnano un rigore (fallo netto ma fuori area) per fallo di Buonfante, ma dal dischetto Esposito Sebastiano pur calciando angolato, si fa ipnotizzare dal suo omonimo Esposito Pietro, che devia in corner, sugli sviluppi del quale Staiano dall’altezza del dischetto stacca perfettamente per tempismo e opportunismo, ma la sfera termina di poco a lato, ospiti ancora pericolosi al 21’ con D’ Auria la cui punizione dal limite centrale è deviata in corner dalla barriera, con la sfera che termina di poco a lato, al 25’ lo stesso attaccante sfrutta un errato rinvio difensivo, calciando al volo da centro area, ma la sua conclusione sfiora il palo, nel momento migliore della Virtus Sant’ Antonio Abate, la Sanità Calco raddoppia, nel dettaglio al 32’ punizione di Di Pauli dai 40 metri centrali, la sfera prende una strana parabola e per poco non si infila sotto la trasversale, solo un colpo di reni di La Mura, evita la rete deviando in corner, sugli sviluppi del quale Formato realizza da centro area dx, l’ultima occasione della prima frazione è sempre per i locali con Campese al 35’ la cui punizione dai 25 metri lato dx è bloccata a terra.

Nella seconda frazione avvio bruciante dei locali che chiudono la gara al 46’ con Campese, che si invola sulla dx e calcia dal vertice alto, la sua precisa conclusione con la complicità dell’estremo ospiti si insacca, la rete è una doccia fredda per gli ospiti che accusano il colpo e non riescono a reagire, favorendo i locali che abbassano il ritmo e gestiscono tranquillamente il risultato, solo al 67’ la Virtus Sant’Antonio Abate si rende pericolosa con D’ Auria il cui colpo di testa in corsa dal vertice basso sx sfiora il palo dando l’effetto della rete, i locali rispondono al 69’ sfiorando la quarta rete, nel dettaglio grande discesa sulla fascia dx di Campese che all’altezza del vertice basso attira a sé il portiere, e lo elude con un passaggio al centro per l’accorrente Barone che calcia debolmente facilitando l’intervento di un difensore avversario che salva in prossimità della linea di porta, l’ultima occasione della gara è sempre per i locali al 72’ con Cancello che all’altezza del vertice basso sx calcia addosso al portiere in uscita che devia la sfera in corner, la restante parte della gara è solo un’inutile forcing degli ospiti che cercano la rete della bandiera, ma non riescono a creare nulla di concreto.

Termina dunque tre a zero per la Sanità Calcio che si aggiudica la sfida play-off scavalcando gli avversari diretti, e si posiziona in coabitazione di altre due squadre al 4° posto in classifica, per gli ospiti brutta battuta d’arresto, ma anche loro restano pienamente in corsa per il sogno play-off.

Edgardo Spiezia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *