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Il Tecnico Baratto: “La Turris che mi piace. Sogno Playoff? Penso al Torrecuso.

baratto turris misterIn sala stampa mister Baratto analizza la gara vinta contro l’Isola Liri, partendo dai concitati minuti finali: “Negli ultimi minuti abbiamo avuto un rilassamento, le partite finiscono al triplice fischio. A parte questo sono contento della mia squadra, oggi ho visto molte cose che mi sono piaciute. E’ stata una partita dura e maschia e abbiamo domato un avversario ostico come l’Isola Liri. Abbiamo ripreso con la stessa intensità con cui abbiamo chiuso il girone di andata. Faccio i complimenti ai miei ragazzi”.

L’ANALISI – “Fino al gol di Poziello, l’unica squadra che poteva segnare era la Turris, mancando un paio di volte il 3 a 0. Infatti mi hanno riferito che il gol di Tarallo era regolare e a mio parere c’era un rigore netto per la Turris e relativa espulsione per gli ospiti. Poi, ripeto, alla fine ci siamo un po’ rilassati, ma il risultato ci dà ragione”.

LE SCELTE – Il tecnico corallino ha gettato subito nella mischia il neo arrivato Abagnale (classe ’98): “Si vede che è un portiere pronto, viene da esperienze importanti in club prestigiosi. Per questo ho deciso di buttarlo subito nella mischia. Inoltre oggi a disposizione avevo solo Gallo e lo stesso Abagnale come under nati dopo il 1/1/97. Di conseguenza dovevano necessariamente giocare entrambi, perché se ad esempio si fosse infortunato Gallo, avrei dovuto fare due cambi per far quadrare il conto degli under. Per evitare questo rischio, ho giocato con tutti e due dal primo minuto. Io non faccio mai richieste, però e pur vero che se ci fosse qualche altro ’97 in rosa, starei più tranquillo. Il passaggio al 5-3-2 nel secondo tempo? L’Isola Liri aveva inserito un’altra punta e per questo volevo maggiore copertura difensiva. Inoltre, visto il doppio vantaggio, ho pensato che era il momento giusto per cambiare sistema di gioco. In tal modo ne abbiamo guadagnato di densità nella nostra trequarti, arginando bene gli attaccanti laziali, che tra l’altro erano anche ben strutturati fisicamente. I cambi? Sono stati dettati più che altro da motivi fisici, dato che alcuni giocatori hanno avuto degli affaticamenti muscolari”.

L’EREDE DI YEBOAH – Ritornando al discorso degli under, mister Baratto ci presenta Tompte Eleoenai, ghanese classe ’99 che da diversi giorni si sta allenando con la Turris, mentre la società sta perfezionando l’iter burocratico per il tesseramento: “E’ un esterno offensivo, dotato di ottima velocità e di una buona tecnica. E un ragazzo che ci può dare una grande mano, soprattutto perché è un under. L’erede di Yeboah? Seppur hanno caratteristiche simili, ritengo che Tompte sia superiore a Yeboah dal punto di vista tecnico”.

UNO SGUARDO IN ALTO – Infine al tecnico corallino gli si fa notare l’importanza che quest’anno potrebbero avere i playoff di serie D e se la Turris può farci un pensierino. Sul punto Baratto mette subito le cose in chiaro: “Premesso che io sono un vincente, un tempo da giocatore e ora da allenatore. Tuttavia noi dobbiamo pensare solo a mantenere la categoria. Anzi penso solo al Torrecuso”.

fontE: tuttoturris

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