IL Quartograd pretende rispetto!

12511537_10208428854549690_52483859_nApprendiamo della pubblicazione di un articolo, a firma del
giornalista Guido Ruotolo, su La Stampa online del 06.01.2016 che
pretende di riassumere le vicende politiche di Quarto che nelle ultime
settimane sono al centro dell’attenzione di media e magistratura. La
lettura di tale articolo, (di cui un surrogato è uscito su l’Unità
Online, a firma Maddalena Carlino) ci lascia senza parole. L’articolo
del signor Ruotolo, che mai abbiamo visto per le strade di Quarto,
ricostruisce in maniera sommaria e “per sentito dire” quanto sta
accadendo nella nostra città, una vicenda politica velenosa che ci
tocca da vicino in quanto cittadini e in quanto realtà sportiva e
culturale del territorio. Una vicenda politica con la quale, come sa
chiunque conosca la nostra realtà, non abbiamo nulla a che fare.

Il signor Ruotolo, invece, mostrando un’etica professionale
discutibile, fa quello che a un giovane praticante costerebbe una
sonora bocciatura, ricostruendo una vicenda delicata come questa senza
informarsi sui fatti, senza fare “inchiesta sul campo” e, in virtù di
questo, scrivendo gravissime menzogne.
Veniamo ai fatti. Secondo il signor Ruotolo: ”La procura di Napoli
aveva sequestrato la società sportiva del camorrista Castrese
Parigliola (ora al 41 bis) affidando la squadra di calcio a “Sos
Impresa”. Il sindaco Rosa Capuozzo che fa? Decide di cacciare la
società affidando la gestione del campo a “Quartograd”, una
associazione locale molto discussa.”

E’ in realtà molto semplice rintracciare la menzogna presente in
questo passaggio, basta fare una telefonata al Comune di Quarto per
verificare che non vi è alcuna concessione da parte del Comune all’ASD
Quartograd. Nessun documento, nessuna delibera. Una verifica che
qualsiasi principiante avrebbe fatto, per evitare la figuraccia di
pubblicare una notizia falsa. Ruotolo, invece, forse sicuro delle sue
fonti (a proposito, quali sono? Sarebbe interessante saperlo) e
affidandosi a notizie di seconda mano, afferma il falso ma non solo.
Inserisce la sua notizia fasulla dentro un ragionamento più ampio
secondo cui avverrebbe a Quarto qualcosa di scandaloso, e cioè la
sottrazione della gestione del Comunale a SOS Impresa e l’affido a
noi, “associazione locale molto discussa”.

Questo articolo, ripreso in serata, da un servizio di TG7 della
giornalista Rossana Russo, offende il lavoro di quanti, senza mai
percepire un euro, da anni dedicano gran parte della propria vita a
sostenere un progetto di sport popolare, pulito, libero dalle logiche
del mercato e da quelle criminali, che poi spesso coincidono. Il
Quartograd è animato dalla passione pulita di calciatori, tifosi,
dirigenti, tifosi sparsi in tutta Europa che nessun giornalista può
infangare.
Riteniamo pertanto fondamentale rispondere a queste menzogne che
gettano discredito sulla nostra società, sui nostri tifosi e sui
nostri calciatori.

L’ASD Quartograd NON GESTISCE IL CAMPO COMUNALE DI QUARTO. Sfidiamo
chiunque a trovare un solo documento che attesti la concessione alla
nostra società della struttura sportiva. L’ASD Quartograd usufruisce
dello stadio così come fanno altre realtà sportive del territorio,
atleti e cittadini all’interno di una struttura che è pubblica. E’
opportuno, anzi, precisare che da Agosto 2015 le nostre squadre si
allenano senza corrente elettrica né acqua calda. All’arrivo
dell’Autunno, di fronte all’immobilismo della Giunta Comunale, la
nostra società per sopperire a questa difficile situazione si è
adoperata per il noleggio, a sue spese, di un generatore di corrente
elettrica. Abbiamo effettuato grazie al lavoro volontario della
squadra e dei nostri sostenitori le pulizie necessarie a rendere il
Comunale dignitoso.

Questa è la verità, chiunque pretenda di raccontare i fatti in maniera
diversa, è pregato di fornire documenti attestanti le sue
affermazioni. Non siamo disposti a tollerare attacchi e insulti di
nessun tipo. Siamo lavoratori, studenti, padri di famiglia,
disoccupati, operai, professionisti, cittadini che hanno in comune la
passione per il calcio e l’aspirazione a una società più giusta. Da
sempre in prima linea contro il razzismo e il fascismo. Molti di noi
si sono battuti contro la devastazione del territorio durante la
“crisi dei rifiuti”, portiamo in giro il nome della nostra città con
orgoglio e senza interessi, abbiamo avuto come risposta attacchi,
insulti, menzogne. Oggi siamo una realtà “molto discussa”, ieri
eravamo una società guidata da uno “pseudopresidente”, come il Sindaco
della città ha apostrofato un nostro dirigente. Non aspiriamo al
riconoscimento di nessuno, quello che abbiamo è stato conquistato sul
campo, al prezzo di enormi sacrifici e di un grande amore. Però non
permettiamo a nessuno di provare ancora a calpestare tutto questo.

Invitiamo i quotidiani LA STAMPA e L’UNITA’ e il TGLA7 a diffondere
immediatamente una smentita delle false notizie diffuse riguardo la
nostra Associazione.
L’ASD Quartograd si riserva di valutare l’opportunità di tutelare la
propria immagine in sede legale.

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