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Così parlò Preiti (dg) Paganese ” Non siamo una succursale della Salernitana”

preitiGiusto il tempo di assaporare l’aria di Salerno per poi essere rivestito di un ruolo importante e determinante a pochi km dalla città capoluogo, al fine di svolgere quelle mansioni che maggiormente è ad hoc alle proprie caratteristiche. L’attuale dg della Paganese Antonello Preiti, fedelissimo del ds Angelo Mariano Fabiani, giunto al “Marcello Torre” ad Estate inoltrata, dopo aver assaporato il clima di Salerno, rispedisce al mittente le voci che vedrebbero alcuni giocatori granata essere smistati in quel di Pagani al fine di incentivare il trasferimento degli “esodati”, favorendo il lavoro laborioso di sfoltimento della rosa già avviato dal ds granata” Conosco Fabiani, sta lavorando celermente per mettere a disposizione di Torrente dei rinforzi di qualità-ha dichiarato Preiti in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino- Sono convinto che potrà concludere qualche colpo ad effetto sul mercato, ma prima dovrà fare i conti con i paletti fissati per gli over, facendo corrispondere alle uscite le relative entrate. Concordo con la società-continua il dg- per quanto concerne la scelta di conferire fiducia al tandem Fabiani-Torrente. Hanno competenza necessaria per tirarsi fuori dalle sabbie mobili. Fabiani, d’altronde, ha già dimostrato di saper far bene in questa piazza, conquistando un’importante promozione al termine della scorsa stagione in cui sono stati conseguiti importanti record. Se la società gli ha rinnovato la fiducia, credo che i precedenti vincenti a Salerno abbiano avuto la dovuta importanza e rilevanza. Quest’anno la squadra non ha risposto in toto alle aspettative. Forse, nella composizione della rosa, si è sbagliato a confermare alcuni protagonisti della cavalcata vincente della scorsa stagione, onde assicurare a quest’ultimi una certa riconoscenza per le prestazioni offerte. Questo, se vogliamo, è stato un errore imputabile alla società. Ora, con il mercato di Gennaio, ci sarà la possibilità di rinforzare l’organico, provando a colmare le lacune e gli errori posti in essere in sede di campagna trasferimenti estiva. La Salernitana saprà scegliere gli uomini giusti. Non sarà facile, perchè il mercato di riparazione ha i suoi tempi ed i suoi ritmi. Spesso, un calciatore che inizialmente sembra essere irraggiungibile, diviene tutto ad un tratto un obiettivo possibile negli ultimi giorni di trattative. Speriamo che la Salernitana riesca da subito a mettere a disposizione del mister quei rinforzi utili alla causa“. Si giunge poi all’asse ormai famoso, posto in essere tra Salerno e Pagani, già ai tempi dell’allora direttore sportivo D’Eboli e, di fatto, rafforzato con la presenza di Preiti, fermo restando determinati limiti “ La Paganese non è la succursale di Salerno-ha concluso il dg- Se ci saranno dei calciatori attualmente in uscita a Salerno, in grado di poterci dare una mano, dovremo principalmente provare a cedere qualche nostro giocatore prima di poter integrare la rosa a disposizione di mister Grassadonia“.

 

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