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Coppa Italia. US SCAFATESE – SORRENTO: 0 – 1

asd_pro_scafatese_calcioBrusco risveglio per l’US Scafatese dopo la sbornia del derby. Prima sconfitta stagionale giunta in coppa Italia che inclina il percorso. Una sconfitta che per il più classico dei classici calcistici arriva per opera dell’ex Marano. Il Sorrento che appariva come vittima sacrificale, reduce dalla cocente sconfitta per 6 – 0 contro il Città di Nocera, si è rivelata un osso duro e i “wonder boy” rossoneri sono parsi più affamati. Lasciano riflettere anche le sostituzioni anticipate del tecnico Amarante: Landi e Della Femina che a proposito di turn over non hanno inciso.Si vede subito che il Sorrento è più in palla e ci prova con ripetute conclusioni dalla mediana, è proprio lì che soffrono i padroni di casa. All’11’ un bello spunto di Manzo per Maione il cui diagonale attraversa lo specchio e si spegne sul fondo. Al quarto d’ora intanto, Amarante ha già rilevato Landi con Avino. Continuano le scorribande degli esterni del 3-4-2-1 rossonero: Leandro Spina, è realmente una “spina” nel fianco della difesa avversaria, una sua conclusione vede l’intervento in due tempi di Francavilla. Minuto 26’ Mandica effettua il cross da sinistra sul palo lungo, la schiacciata di controbalzo da parte di Maione si spegne sul fondo. Pochi minuti dopo Della Femina ritarda una giocata e dal break a centrocampo, ne scaturisce una pericolosa ripartenza che vede la conclusione di Marano sfiorare l’incrocio. Al 35’ ci sarebbe il vantaggio dell’uesse, ma l’arbitro fischia carica sul portiere di Cibele che di testa aveva vinto il duello con l’estremo insaccando la sfera. Proprio sul doppio fischio della pausa, Marano prova che ci riprova, esegue l’ennesimo tiro dalla mediana che questa volta è vincente. La ripresa si apre con la sostituzione di Della Femina per Scognamiglio che va dietro le punte a rinforzare l’attacco, Manzo passa a interno destro e Avino playmaker. Dal 60’ in poi si fanno sotto i padroni di casa ma Maione spreca in due occasioni: prima una volè in area, poi servito con un filtrante, in entrambi i casi risulta una telefonata per l’estremo Imbimbo. Sono sempre le conclusioni, particolarmente calibrate, dei costieri ad impensierire Francavilla che sul tiro a giro di Angeletti ci mette il guantone di richiamo e manda in corner, dagli sviluppi colpo di testa che finisce tra le braccia dello stesso. Nei minuti finali Amarante avanza Romano, rilevando Mandica per Paki Matrone, proprio quest’ultimo per ben quattro volte viene rilevato in posizione di offside, almeno due delle quali più che dubbie. Prima del fischio finale Cibele potrebbe raddrizzarla ma sul rimpallo favorevole, in piena area, la conclusione è fiacca, risultando comoda la parata per il portiere. L’errore, evidentemente, fa saltare i nervi al numero 9 in maglia celeste che con un’entrataccia da dietro su Polcaro, si becca il rosso diretto.Quest’ultimo episodio è la fotografia perfetta dell’US Scafatese che torna sulla terra. Adesso al ritorno ci sarà da compiere il ribaltone per continuare a sperare nell’obbiettivo della coppa Italia, intanto Domenica c’è l’ostica trasferta in quel di Teggiano contro il Valdiano.

US SCAFATESE – SORRENTO: 0 – 1

MARCATORI: 45’ Marano

US SCAFATESE (4-3-1-2): Francavilla; Sgueglia, Paragallo, Tortora, Romano; Landi (12’ Avino), Della Femina (46’ Scognamiglio), Mandica (70’ Matrone P.); Manzo; Cibele, Maione. A disposizione: Gallo, Donnarumma, Vitiello, Matrone V. All. Antonino Amarante

SORRENTO (3-4-2-1): Imbimbo; Shullazi, Direttore, Polcaro; Vacca, Marano (81’ Galluzzo), Angeletti, Parisi; Spina L. (86’ Cimmino), Crocetta (59’ Genovese); Negozio. A disposizione: Curci, Moscaritolo, Perrino, Spina M. All. Dario Rocco

ARBITRO: Costantino Cardella di Torre del Greco; Assistenti: Mariano Izzo e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco

NOTE: Ammoniti: Romano, Mandica, Manzo, Matrone P., Scognamiglio (US), Polcaro, Angeletti(S). Espusli: Cibele (US). Corner: 4-2; Recuperi: 0’pt, 2’st. Spettatori 150 circa. Al 90’ espulsione diretta per Cibele (US) per gioco pericoloso

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