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Salernitana-Ternana: La cronaca del match

DSC_7929Seconda vittoria in campionato per la Salernitana, conquistata ai danni di un’arcigna Ternana, all’esito di una partita molto combattuta che la squadra di Torrente ha dovuto disputare in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, complice l’espulsione per doppia ammonizione di Trevor Trevisan. Torrente rinuncia a Sciaudone in mediana, riproponendo rispetto a Pescara il 4-3-3 con l’impiego di Troianiello ed Eusepi al fianco di Gabionetta in attacco. In mediana, Bovo vince il ballottaggio con Sciaudone per il ruolo di mezz’ala di sinistra. In porta, confermata la fiducia a Terracciano. La Ternana di Avincola, in attesa della scelta sul nuovo tecnico, complice le dimissioni in settimana rassegnate da mister Toscano, si presenta all’Arechi con un 4-2-3-1 nel quale Signorelli, Furlan e Belloni hanno il compito di azionare Ceravolo quale unico riferimento offensivo. La formazione rosso-verde parte subito con il piede pigiato sull’acceleratore, sfiorando in due occasioni la rete del vantaggio: nella prima occasione è Furlan (distintosi tra i 22 in campo per le scarpette di color rosso) a penetrare nella corsia preferenziale che porta dinanzi a Terracciano, bravo in uscita a chiudergli lo specchio della porta. Subito dopo lo stesso Furlan dalla sinistra prova il tiro cross che Terracciano è bravo a deviare con la mano aperta. In una partita piuttosto bloccata, Trevisan compie la frittata, commettendo un fallo veniale ai danni di Vitale che gli costa la seconda ammonizione e l’ingresso anticipato negli spogliatoi: la Salernitana per la terza volta in questo campionato (seconda consecutiva dopo Pescara), resta in inferiorità numerica per tutta la ripresa che inizia subito bene per i granata: Franco sugli sviluppi di calcio di punizione, s’avventa sulla sfera all’interno dell’area di rigore e con un missile terra-aria, folgora Mazzoni nell’angolino alto alla propria sinistra, siglando la sua prima rete stagionale che vale il vantaggio della Salernitana dopo appena 80″ dall’inizio delle ostilità. Neppure il tempo di gioire che la formazione di Torrente perde il filo conduttore, concedendo troppo spazio a Ceravolo, bravo ad approfittare di una disattenzione del tandem Lanzaro-Colombo ed ad insaccare con un sinistro chirurgico, in diagonale, l’incolpevole Terracciano. La Salernitana tra alti e bassi, conferma di trovarsi a suo agio nelle difficoltà e grazie al solito Gabionetta ritorna in vantaggio: il brasiliano fa tutto da solo, rubando palla a Masi, puntando e centrando l’angolino basso alla destra di Mazzoni: è la quinta rete personale dell’ex Crotone in questo campionato. La Ternana, tuttavia, non ci sta e va più volte vicina al pareggio: nella prima occasione è bravissimo Pestrin, a due passi dalla porta a far carambolare la sfera sul liberissimo Avenatti. Nella secondo occasione, invece, il neo entrato fa rimpiangere Ceravolo, sprecando con un tiro alto, un’ottima occasione da rete. Dopo 5′ di recupero, la Salernitana può tornare ad alzare le braccia al cielo, festeggiando il ritorno alla vittoria, conquistato all’insegna dell’inferiorità numerica. Nonostante in dieci, la squadra mostra di essere profonda seguace delle teorie di Liedholm, giocando meglio e legittimando la vittoria con un uomo un meno. Paradossi del calcio che si tramutano in veri e propri oracoli….

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