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Di Maio: “Turris di uomini veri”

di maio turrisMister Di Mario commenta i tre punti conquistati contro l’Aprilia: “Vittoria di sofferenza? Le gare saranno tutte così fino alla fine. La squadra merita un grande plauso, perché non era facile contro l’Aprilia, un avversario giovane che correva molto e che ha tentato in tutti modi di metterci in difficoltà. Al di là di qualche errore commesso, i miei uomini hanno dato tutto. Alcuni di loro giocavano fuori ruolo per necessità, ma si sono sacrificati con tanto impegno e dedizione, componenti che in futuro ci faranno crescere ancora. Quello che mi conforta è che dispongo di una base composta da uomini veri, che si dedicano anima e corpo per la Turris e che seguono le mie direttive”.

I MARGINI DI CRESCITA – Sugli aspetti da migliorare: “A volte abbiamo troppa frenesia, soprattutto quando dobbiamo gestire il gioco. Qualche ragazzo non ha ancora carattere e personalità per saper giocare la palla, però già il fatto che ci provino è importante. Senza dubbio c’è molto da lavorare e da migliorare in questo senso ma ciò non mi spaventa, perché i margini di miglioramento sono tantissimi”.

TRA SENE’ E MERCATO – L’infortunio di Senè lancia un piccolo allarme, vista la mancanza di altre prime punte in rosa. Ma il tecnico corallino non si scompone: “Non mi preoccupo di nulla. Faremo di necessità virtù così come già fatto finora”. Sui nuovi acquisti: “Marigliano e Somma sono giovani che già conosco e so che possono darci una grande mano. Per il resto inutile continuare a parlare di mercato. Le risorse e gli obiettivi sono noti a tutti. Purtroppo non possiamo assicurarci prime scelte o scegliere giocatori di un certo budget, ma dobbiamo fare il massimo con quello che abbiamo a disposizione, cercando di essere tranquilli soprattutto a livello societario”.

IL GIALLO GALLIPOLI – Mister Di Maio ancora non ha digerito la mancata disputa del match col Gallipoli e lancia una provocazione: “Nutro ancora una forte rabbia, dettata dal fatto che ho visto una società, quella del Gallipoli, che non ha mosso un dito per giocare la partita. La volontà da parte loro non c’è mai stata. Non assegnare la vittoria a tavolino creerebbe un precedente pericoloso. Se domani per assurdo gioco contro una più blasonata della mia ed ho 4 squalificati, allora distruggo il campo per rinviare la gara ad un’altra data?”.

fontE: tuttoturris

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