P2P, il credo di Montuori ” Sarà un campionato di transizione, ma l’appetito vien mangiando”

patron montuoriE’ il deus ex machina, il precursore di valori e principi da tramandare e diffondere in uno sport in cui investe tanto, raccogliendo sempre i frutti sperati per effetto di un lavoro di equipe che è in grado di allestire affidandosi a persone competenti e specializzate. E’ sognatore, ambizioso, competitivo, poco avvezzo al motto “l’importante è partecipare”. La storia della P2P è la perfetta sintesi di un percorso frutto di una programmazione in grado di partire dalle fondamenta da cui si erge una struttura che ormai, è divenuta sempre più solida ed impenetrabile. L’edificio dalla prossima stagione avrà una nuova camera con vista sulla B2: si potrebbe pensare ad un campionato di transizione, volto al mantenimento della categoria. In effetti, dalle stanze dei bottoni trapela tale intenzione, ma leggendo il roster a disposizione, difficile non pensare che la P2P quest’anno non si mostri interessata ad un piazzamento play-off dopo aver raggiunto l’aritmetica salvezza. Il patron Montuori resta sulle sue, ma dall’interpretazione delle proprie parole si evince quel desiderio recondito di poter togliersi qualche soddisfazione senza alcun timore reverenziale, disputando ogni partita con la ferma convinzione nei propri mezzi: “ La nostra piccola storia è fatta di Due campionati di serie D, due campionati di serie C,  intervallati da un periodo di assestamento a cui ha fatto da seguito il salto nella corrispondente categoria superiore. Ora, a seguito della promozione ottenuta nella scorsa stagione, ci attende un campionato di consolidamento. Quest’anno retrocedono quattro squadre, per questo ho deciso di allestire una squadra con importanti valori tecnici, in grado di poter conseguire l’obiettivo primario, la salvezza, nel più breve tempo possibile, di poi, vedremo cosa accadrà. Il mese di Dicembre sarà determinante per capire le nostre ambizioni. L’anno scorso, ad esempio, non abbiamo avuto a disposizione la centrale titolare, infortunatasi, come già accaduto per la Rago, nel momento migliore. Tuttavia – prosegue il patron-, soffrendo fino alla fine nell’ultima gara con Scafati, che ci ha dato l’accesso ai play-off, abbiamo centrato l’obiettivo sopperendo al forfait della palleggiatrice in dolce attesa e dando fiducia a Maria Tenza, dimostratasi all’altezza della situazione. Quest’anno la differenza di categoria si farà sentire. In B2 ci sono giocatrici di serie superiore che scendono di categoria, animate da grandi motivazioni. Quest’anno abbiamo cambiato molto, in particolare ci siamo rinforzati ingaggiando delle nuove palleggiatrici che ci assicurano centimetri e qualità sotto rete. La mia pallavolo preferita? Preferisco il tocco di classe sotto rete e la fast, che fatta bene ha la sua spettacolarità, ma in tal senso è necessario trovare l’amalgma. Dalla pallavolo alle bocce, anche quest’anno Montuori avrà due squadre di Baronissi che disputeranno un torneo di serie B. Non vende sogni il presidente, ma solide realtà : “ L’importante è toglierci delle soddisfazioni. Certo se dovesse giungere l’accoppiata vincente nei rispettivi campionati, potrei anche smettere di fare il presidente (scherza, ndr) “. Battute a parte è il classico, solito, ambizioso patron…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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