Gelbison: si programma il futuro

asd_gelbison_vallo_della_lucaniaVallo Della Lucania.
Il futuro della Gelbison sarà ancora a Vallo Della Lucania, scongiurata la possibilità che dopo quasi sessanta anni calasse il sipario sullo storico club cilentano. E’ questo l’esito dell’ultima assemblea dei soci che dopo una proficua discussione ha dato mandato agli attuali dirigenti con in testa il presidente Angelo Noce, di proseguire nel percorso che da quattro anni vede il club rossoblu presente nel massimo campionato dei dilettanti regionali anche per la prossima stagione. A parlare della conclusione positiva della vicenda che ha tenuto sulle spine i tifosi della Gelbison è il portavoce nonché tesoriere del club Pantaleo D’Amato: “ Si alzato un polverone di certo la situazione alla vigilia dell’assemblea non era tranquilla ma l’incontro tra i soci è servito per porre le basi e per garantire un futuro meno incerto al sodalizio con il coinvolgimento di tutti i soci che si sono impegnati ad allargare la compagine societaria, ma l’aspetto nuovo venuto fuori è quello legato sulla scorta di grandi club europei a dare corso ad una sorta di azionarato popolare che possa coinvolgere i tanti tifosi e farli sentire parte integrante del progetto Gelbison. A tal proposito sono state stabilite anche le quote per poter partecipare all’iniziativa. Sono state stabilite tre fasce: 100 euro per il socio ordinario, 1000 euro per il socio sostenitore e 5000 euro per quello gold. Il progetto si avvarrà del supporto tecnico di un istituto di credito tra l’altro già co-sponsor del club. Insomma ci sono tutte le condizioni per avviare un nuovo modo di sostenere la squadra e garantirne un futuro più solido. Il coinvolgimento dei tifosi può essere la strada vincente ed è questa la vera sfida”. Intanto dietro l’angolo ci sono le prime incombenze da affrontare a partire dall’iscrizione alla prossima stagione 2015/16 che dovrà essere completata in tutto il suo iter entro il 10 luglio. E sul piatto devono essere messi circa 50mila euro, suddivisi tra i 16500 dell’iscrizione e i 31mila per le fidejussioni, come dire un bel gruzzolo a cui i dirigenti rossoblu dovranno far fronte, a questo va aggiunto che ci sono da saldare spettanze verso alcuni tesserati relative alla passata annata sportiva, ma anche in questo caso i dirigenti appaiono fiduciosi, l’intesa raggiunta con l’istituto di credito e il coinvolgimento dei tifosi con questa nuova formula li lascia tranquilli. Risolta la questione societaria l’attenzione deve necessariamente rivolgersi all’aspetto tecnico, in primis c’è da risolvere la vicenda legata all’allenatore Pasquale Logarzo, il quale pur restando la prima scelta al momento resta in attesa di segnali: “ Ne riparleremo la prossima settima” chiude D’Amato.
Articolo di Gerardo Lobosco

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