Arianna, una schiacciata vincente:” Da Diamante Grezzo a pallavolista con i fiocchi grazie a mister Ferrara”

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“ Sono arrivata al Centro Sportivo San Lorenzo che ero un diamante grezzo, ma grazie ai duri allenamenti del tecnico Ferrara, e della moglie Annamaria sono diventata una pallavolista con i fiocchi, a queste persone ne sarò grato in eterno ”, queste sono le parole di Arianna Peruzzi, classe 2001. Mi sono avvicinata alla pallavolo a 9 anni, mi allenavo a Salerno nel CS Pastena insieme a mia sorella Alessia classe 99, oggi impegnata nel campionato Under 16 con alcune convocazioni in serie D. Sono stata notata dal tecnico Ferrara, per le mie doti fisiche, precisamente per la mia non comune altezza di 1 metro 84 centimetri. Nell’ estate 2014 vengo chiamata per un provino dalla società romana Volleyrò in seguito ad una segnalazione del tecnico sanseverinese. La chiamata per un provino mi ha inizialmente destabilizzato la mia famiglia che mi aveva fatto avvicinare alla pallavolo come pratica sportiva, utile al benessere fisico e come occasione di socializzazione e di divertimento. Incoraggiata dall’ allora tecnico del CS Pastena, vengo accompagnata al provino. Il responsabile mi disse che ero interessante per le mie doti fisiche, ma avevo bisogno di allenarmi come “ martello ricettore “ in un contesto ristretto, in una categoria di almeno serie D.
A settembre 2014 il mio tecnico comunica alla mia famiglia che sono stata cercata dall’ allenatore della Rota Volley, coach Vito Ferrara perché interessato a me e mi offri di allenarmi nella sua struttura privata di Mercato San Severino. Nonostante le viarie difficoltà, la trasferta giornaliera a Mercato San Severino e una perfetta organizzazione tra studio e sport, da allora ogni giorno partenza da Salerno per Mercato San Severino ed il Sabato e la Domenica mi recavo con la squadra per la gara del Campionato Regionale di serie C per un bel po’ sono stata in panchina aspettando che gli intensi e faticosi allenamenti portassero i primi frutti cosi da diventare presto brava come le grandi che erano in campo a giocarsi il Campionato. Dopo alcuni mesi di durissimo lavoro giornaliero arrivano anche per me le prime soddisfazioni, vengo convocata nella selezione provinciale di Salerno, insieme ad altre tre mie amiche di squadra Anna Amaturo, Miriam Sabato e Sabrina Petruzzella e non finisce qui perché partita dopo partita sono riusciva a ritagliarmi sempre più spazio in campo giocando anche io da titolare il campionato di serie C, campionato indispensabile come sempre inteso dal coach Vito Ferrara per far crescere le giovani atlete come me.

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